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Le arance che profumano di…

3 gg prima di Natale arrivano in zona Roma Nord le arance che profumano di…SOLIDARIETA‘.

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Grazie ad un gruppo di persone che crede fortemente nell’agricoltura sostenibile e che ogni anno rafforza il legame con SOSROSARNO.

Queste persone in modo del tutto volontario, sostengono ormai da 5 anni questo progetto.

SOSROSARNO garantisce ad ogni lavoratore dignità e condizioni di lavoro decenti in un settore che, come sappiamo, fa dello sfruttamento il suo punto di forza, cedendo alle leggi di mercato della grande distribuzione.

La grande distribuzione strozza i contadini giocando sul prezzo, riducendo ai minimi termini i loro guadagni e che a volte si trovano costretti a buttare e non raccogliere il prezioso raccolto o a svendere i loro prodotti.

Le persone che acquistano queste arance dicono BASTA a questo sfruttamento.

Anche quest’anno il gruppo d’acquisto Rivoluziomario ha fatto arrivare a Ottavia, le arance che profumano di…SPERANZA!

Si perchè noi siamo inguaribili ottimisti, ci piace sperare in un mondo diverso dove prima di tutto vengono le persone e dove il profitto non è l’elemento principale del mercato.

Le arance che arrivano profumano di FIDUCIA,  tra il contadino e le persone che acquistano i loro prodotti. Fiducia perchè crediamo nelle persone prima di tutto.

Benvenute Arance, questo Natale sulle nostre tavole ci sarà un profumo diverso. BUON NATALE A TUTTI!

ps. Il garage è pieno, il prossimo ordine sarà stracolmo 😉

Prossimo ordine il 18 Gennaio con chiusura ordini il 10

 

 

 

 

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Viaggio nel futuro e ritorno. Amsterdam vs Roma

Sono stato per tre giorni in un altro mondo.

Sono stato per tre giorni avanti di 200 anni.

Sono stato nel regno delle biciclette.

Parlo di mobilità e non di altro, perchè se parlassi di altro forse la distanza sarebbe ancora maggiore.

In questo poco tempo ho visto una città che è stata costruita e pensata per VIVERE.

Ho visto papà, mamme, bambini e anziani muoversi con le loro biciclette con disinvoltura, come se fosse la cosa più naturale del mondo.

Sole, pioggia, vento a loro non importa.

Bambini piccolissimi col vento gelido del nord in faccia senza lamentarsi, solo grandi sorrisi, avevano sorrisi indimenticabili.

La bicicletta come mezzo di trasporto, la bicicletta come mezzo più veloce per muoversi.

Integrata perfettamente con i mezzi pubblici(TRAM) e con una rete ciclabile perfetta che collega ogni angolo della città.

Ogni strada pensata e studiata a tavolino, zone 30 ovunque, dossi per non far andare veloci le macchine, rotatorie con diritto di precedenza per le biciclette. Nulla lasciato al caso. Piste ciclabili perfette.

Ogni corsia dedicata alle macchine ha obbligatoriamente la corsia per le biciclette, in tutte e due le direzioni.

Zone VIETATE alle automobili private e molte aree ad uso esclusivamente pedonale e/o ciclabile.

Sono stato 200 anni sbalzato in avanti, forse più.

Mi sono svegliato bruscamente oggi, con un bel clacson e le urla di un coatto che mi urlava perchè stavo cercando di evitare una buca per non finirci dentro.

Mi sono svegliato oggi vedendo una ciclabile, costata 5 milioni di Euro per 5 Km di pista tutta rattoppata e poco funzionale perchè non esiste una rete ciclabile.

Nella mia città, la bici è vista come un ogetto non identificato, sei visto come un alieno. La bici, per molti, è solo per il tempo libero.

Ritorno alla dura realtà, dove le macchine la fanno da padrone, con un forte senso di impotenza.

Sogno una città dove mio figlio possa andare a scuola con il sorriso in faccia e il vento nei capelli, non rinchiuso in una scatola di metallo.

Sono andato nel futuro e ci sono rimasto perchè scelgo di muovermi ogni giorno con la mia bicicletta.

Chi lo fa è nel futuro, anche a Roma.