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Lo sapevi che? Se non hai il biglietto…

Continua lo sapevi che?

Informazioni semplici che magari non tutti conoscono,

oggi parliamo di trasporto pubblico e di biglietti.

Lo sapevi che se non hai i soldi spicci per comprare un biglietto o magari è tutto chiuso oppure la macchinetta dei biglietti è guasta puoi acquistare un biglietto Atac tramite telefonino?

Ti basta scaricare l’APP MYCICERO sul tuo telefonino e il gioco è fatto!

Questa applicazione ti permette anche di pagare la sosta della tua automobile sulle strisce blu, questa app ti permette di pagare senza andare a cercare la colonnina e sopratutto paghi per l’effettivo tempo trascorso sulle strisce.

Oggi però parliamo di biglietto per bus e metro.

Una volta scaricata l’APP, bisogna registrarsi.

Come?

Facile clicca su iscriviti e compila il form con i tuoi dati,

basta avere una carta di credito da associare al tuo account in modo che ogni volta che userai l’app per comprare un biglietto l’operazione sarà velocissima e semplice.

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Una volta iscritto dovrai decidere un PIN di sicurezza da inserire ogni volta che devi acquistare il servizio,

facile no?

Per entrare in metro non dovrai far altro che visualizzare il codice QR che ti compare al momento dell’acquisto del biglietto e poggiare il telefonino al lettore del codice, magicamente le porte si apriranno.

Piccoli gesti cambiano il mondo, che aspetti?

Questi i servizi offerti dall’APP.

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Buona vita.

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Lo sapevi che? Banca Etica…

banca-etica

Continua l’appuntamento con lo sapevi che?

Stavolta parliamo di banche più precisamente di Banca Etica.

Questa banca esiste dal 1999 ed è una delle più floride in Italia, investe i risparmi dei propri clienti(anche i miei pochi spiccioli) in cooperazione sociale, cooperazione internazionale, cultura e tutela ambientale.

Un dato verificabile e pubblico qui

Banca Etica è l’unica banca in Italia che mostra sul proprio sito tutti i finanziamenti erogati  e sopratutto non investe i NOSTRI RISPARMI in speculazioni finanziarie e in finanziamenti alquanto discutibil(armamenti, impatto sociale, impatto ambientale, paradisi fiscali, tutela del risparmiatore, energia nucleare e privatizzazione dei sistemi idrici)

Sviluppa l’attività bancaria a partire dai principi fondativi sanciti nell’articolo 5 del loro statuto: trasparenza, partecipazione, equità, efficienza, sobrietà, attenzione alle conseguenze non economiche delle azioni economiche, credito come diritto umano.

Quasi tutti noi possediamo un conto corrente, come dico spesso, i piccoli gesti cambiano il mondo.  Quindi perché non cambiare banca ed affidare i nostri risparmi a chi li investe per i fini sopra descritti?

A Roma la filiale si trova qui e si può anche aprire un conto online, costa un po’ di più(non troppo)dei conti classici ma almeno so che i miei soldi non andranno a finanziare cose che combatto tutti i giorni.

A volte basta poco, solo volerlo.

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Lo sapevi che? L’olio nel lavandino…

olio

 

Seconda ‘puntata’ di lo sapevi che, stavolta parliamo di Olio usato, che può essere altamente inquinante e non tutti conoscono gli effetti devastanti di una pratica che vedo spesso fare a molte persone.

Rispolvero delle nozioni che preparammo, insieme al gruppo del municipio 14,  anni fa:

Dopo aver preparato un’ottima frittura o cucinato con olio, molti buttano via l’olio nello scarico del lavandino, in altri scarichi domestici o lo gettiamo nel cassonetto dei rifiuti, chiuso in un barattolo o in una bottiglia, pensando che dello smaltimento se ne occuperà qualcun altro, MA… non tutti sanno che una volta entrato nel sistema fognario, l’olio forma uno strato più o meno sottile sulla superficie dei liquami che:

– quando arriva nel sottosuolo, forma uno strato sottile attorno alle particelle di terra e impedisce alle piante l’assunzione delle sostanze nutritive;

– quando raggiunge pozzi di acqua potabile li rende inutilizzabili: l’olio mescolato all’acqua ne altera il gusto rendendola imbevibile (pensa che è sufficiente un solo litro di olio per contaminare un milione di m3 di acqua o uno specchio d’acqua di circa 1.000 m2!);

– se raggiunge uno specchio d’acqua superficiale, ad esempio un lago o uno stagno, può formare una sottile pellicola impermeabile che impedisce l’ossigenazione e quindi compromette l’esistenza della flora e della fauna;

– disperso in mare forma un velo sottilissimo che impedisce, oltre all’ossigenazione, anche la penetrazione in profondità dei raggi solari con gravi conseguenze per l’ambiente marino.

Quindi raccoglilo quando è a temperatura ambiente in un contenitore(vetro sarebbe meglio) e mettilo sotto al lavandino, quando è pieno portalo al centro di raccolta olii usati nel tuo municipio(mappa).

Nel municipio 14, oltre al centro di raccolta, c’è un supermercato che ha installato, presso la Conad in via trionfale 11472, un bidone per la raccolta dell’olio usato grazie alla sensibilità del proprietario.

Buona vita.

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Lo sapevi che? Dillo ad Ama…

Ciao bentrovati,

Da oggi inauguro una nuovo appuntamento su queste pagine piene zeppe di parole, molto spesso poco utili alla collettività, per il contenuto alquanto personale, chiamando questo spazio: Lo Sapevi che?

Questa rubrica cercherà di veicolare informazioni semplici, utili alla nostra comunità, per cercare di smuovere le coscienze e migliorare le nostre conoscenze sui servizi che ci circondano e che magari sfuggono ai cittadini della città più bella del mondo, Roma.

La prima “puntata” la dedico ad Ama e come un cittadino romano può essere utile, con un semplice click, alla collettività, per il bene comune.

Esiste un servizio molto efficiente che ho provato personalmente segnalando alcune situazioni di degrado nel mio quartiere e devo dire di essere soddisfatto del risultato e che le mie segnalazioni hanno sempre riscontrato un intervento tempestivo degli operatori ecologici.

Il servizio di AMA si chiama:  DILLO AD AMA (per andarci basta un click)

  1. Prima di tutto bisogna registrarsi tramite un semplice form:

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2. Una volta registrati si sceglie il tipo di segnalazione da fare: privati/famiglie o aziende

 

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3. Una volta entrati nel modulo bisognerà inserire indirizzo preciso con numero civico dove si richiede l’intervento e il gioco è fatto.

Le segnalazioni possono essere:

  1. Raccolta rifiuti ingombranti
  2. Contenitori stradali malfunzionanti
  3. Contenitori porta a porta malfunzionanti
  4. Pile e Farmaci
  5. Mancata raccolta stradale
  6. Mancata raccolta porta a porta
  7. Pulizia Stradale

per ognuna di queste categorie c’è un sottomenù che indica l’intervento che si richiede ad esempio per la pulizia stradale c’è:

Rifiuti abbandonati, Presenza di ingombranti, Necessità di pulizia stradale, Necessità di pulizia intorno al cassonetto e così per tutti gli altri tipi di intervento.

 

Riceverete una mail con il numero di pratica con indicato il tempo necessario per l’intervento(di solito 24 ore). Se l’intervento non viene effettuato entro il limite comunicato(di solito a me mai successo) bisognerà chiamare il numero indicato sulla mail per sollecitare.

Sulla stessa pagina c’è anche la possibilità di prenotazione del ritiro ingombranti, compostaggio domestico e bonifica amianto.

L’intervento e le segnalazioni di ogni singolo cittadino servono, non sono inutili.

La partecipazione è il sale della democrazia.

Ognuno deve essere il sindaco del suo metro quadro del proprio quartiere.

Insieme ce la possiamo fare.

Roma merita di ritornare al suo splendore, ma serve il vostro aiuto,

da soli non ce la faremo mai.

Buona vita.