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Le risorse sono finite oggi.

earth

Oggi è l’ Overshoot day.

Cos’è?

Oggi l’uomo,

ha utilizzato tutte le risorse naturali che la Terra può rigenerare nel 2019.

In altre parole,  abbiamo consumato tutte le risorse che possiamo produrre entro 31 Dicembre 2019, in pratica ci siamo mangiati tutto prima della fine dell’anno a Luglio.

E questa data si accorcia sempre di più, è passata dal 21 Dicembre nel 1971 ad oggi.

Chi più chi meno, consuma senza tregua, non pensando alle conseguenze.

Secondo il Global Footprint Network, l’Italia ha raggiunto il suo Overshoot Day 2019 già il 15 maggio. Per soddisfare i consumi degli italiani, servono le risorse di 4,7 paesi come l’Italia. Solo il Giappone al mondo consuma di più in rapporto a quello che produce: 7,7 volte. Dopo vengono Svizzera (4,6), Gran Bretagna (4,0) e Cina (3,8). In media, tutto il mondo consumerà nel 2019 le risorse di 1,75 pianeti.

In termini assoluti, il paese che consuma di più sono gli Stati Uniti. Se tutto il mondo consumasse come loro, servirebbero le risorse di 5 pianeti.

Continuate a parlare di crescita,

ma il mondo come lo conosciamo non è infinito,

ha un suo limite e noi questo limite lo superiamo ogni anno.

Un sistema finito non può essere considerato fonte inesauribile.

Ecco perché bisogna cominciare a parlare di Decrescita,

di ricalcolare gli indici economici e di sviluppo sostenibile.

Ma quando parli di queste cose ti vedono tutti come un alieno,

la decrescita felice non è tornare all’età della pietra ma è ripensare e ricostruire un modello di sviluppo sostenibile ed equo.

Extraterreste portami via diceva Finardi,

forse è l’unica strada percorribile vista l’ottusità che regna nei potenti della terra.

 

 

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MoVimento 5 stelle Uncategorized

Una scomoda verità…

locandinaUna scomoda verità, queste tre parole, che compongono il titolo di un film,

hanno smosso qualcosa in me.

Una decina di anni fa vedemmo insieme a Virginia questo film di Al Gore e da allora tutto ci è cambiato.

Consiglio a chi non lo ha visto di vederlo, vi darà uno scossone che difficilmente vi lascerà con le mani in mano.

A noi ha provocato mille dubbi, mille domande e la voglia di cambiare il nostro stile di vita. Non siamo l’esempio perfetto di una famiglia sostenibile ma ce la mettiamo tutta per diventarlo, ogni giorno.

L’impegno politico e civile è il risultato di questo sconvolgimento dell’anima.

Peccato che Al Gore non sia diventato il presidente degli Stati Uniti all’epoca della sua candidatura, vinse per un soffio Bush e l’America sprofondò ancora di più nel baratro del capitalismo sfrenato e del consumismo senza regole.

Prima Bush, poi Obama in maniera diversa e ora Trump in maniera più convinta hanno girato le spalle ad un’economia verde e sostenibile che sarebbe stata la spinta necessaria per tutto il mondo di un vero cambiamento e non solo a parole.

Siamo tornati indietro, stiamo percorrendo la solita strada, quella che ci porta verso la nostra estinzione.

Peccato davvero.

Questo film è stata la scintilla per il nostro cambiamento,

ci ha portato ad informarci seriamente sui cambiamenti climatici e sulla possibilità di vivere in maniera sostenibile e cambiare le nostre abitudini, con fatica, convinti che ogni singola scelta di ogni singola persona possa davvero fare la differenza.

Ve lo consiglio, pochi euro per aprire gli occhi e se non volete spendere per avere il dvd, si trova in giro in rete anche in streaming.

Molti fenomeni climatici odierni vengono raccontati in questo film uscito nel 2007 con una precisione spaventosa e più passa il tempo e quello che veniva detto si sta verificando oggi.

Ci stiamo avvicinando sempre di più a quello che scienziati e studiosi dicevano anni fa.

Molte delle cose che si pensano sul riscaldamento globale spesso non sono vere,

le nostre convinzioni spesso sono errate.

A volte la verità è scomoda, difficile da accettare, perché spesso bisogna cambiare per andarle incontro.

Qui il trailer del secondo film

Buona visione.