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Ecco perché votare Il Movimento 5 stelle!

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Mancano 3 giorni all’ora x, ci siamo.

Sono passati quasi tre anni quando l’ex municipio 19, ora 14, cominciava a prendere forma.

Siamo partiti con l’acquisto di un tavolino che ancora oggi gira per il municipio, pagato con i miei soldi a 17 Euro.

Oggi siamo riusciti a presentare una lista competente e piena di persone che hanno voglia di cambiare questo sistema.

Abbiamo un sindaco, Marcello De Vito, votato dalla base e un gruppo di consiglieri all’altezza per questa città.

Vorrei che il Movimento avesse il 51% dei voti già lunedì alle 15.01 ma so che non sarà così.

Forse riusciremo ad andare al ballottaggio, lo spero.

Lo spero perché dopo tutti questi anni passati in riunioni e piazze sarebbe il giusto riconoscimento per centinaia di ragazzi che si sono fatti il mazzo sacrificando famiglia, amici e tempo libero per un progetto comune.

Questo progetto ci rende orgogliosi di essere romani e cittadini italiani.

Siamo quelli che non si arrendono, noi non vogliamo lasciare questa città in mano ai soliti noti.

Vogliamo restituire la città ai cittadini, noi siamo i cittadini.

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Anche i politici sono cittadini, ma noi, quelli veri, non faremo questo mestiere per tutta la vita se non per un limite di tempo(max due legislature), poi torneremo a fare quello che abbiamo sempre fatto.

Il nostro programma è frutto di tavoli di lavoro, dove persone competenti, appassionate, hanno contribuito a redigere un programma, che se ci fosse data la possibilità di metterlo in atto, Roma cambierebbe e finalmente potrebbe tornare a quei livelli che le competono.

Per chi si fosse perso il programma questo il link

Vi elenco almeno dieci motivi perchè dovreste votare Movimento 5 stelle (per un voto corretto due croci, una sul nome del sindaco MARCELLO DE VITO e l’altra sul simbolo e scrivere a fianco due preferenze(un uomo e una donna) sia sulla scheda celeste(comune) che quella rosa(municipio):

  1. Questa città è sempre stata governata dal centro sinistra e dal centro destra con risultati a dir poco disastrosi
  2. Non abbiamo favori da rendere a NESSUNO. Non abbiamo alle spalle gruppi di potere, banche o lobbisti da tutelare
  3. Rifiutiamo i rimborsi elettorali, ci riduciamo gli stipendi,restituiamo i soldi non spesi.
  4. Per essere un portavoce devi essere INCENSURATO, NON APPARTENERE A PARTITI POLITICI e FARE MASSIMO DUE MANDATI ELETTORALI
  5. Ogni candidato è stato votato dalla base.Nessun capo partito ha imposto le liste municipali e comunali.
  6. Una volta entrati in comune renderemo trasparente ogni atto, faremo le dirette streaming del consiglio comunale e dei consigli municipali.
  7. Continueremo a fare attività sul territorio con assemblee pubbliche per sentire i cittadini, ogni settimana, in tutti i municipi.
  8. Il nostro programma è un programma aperto, sicuramente ci sono cose da migliorare e questo lo faremo insieme alle persone che si attiveranno nel territorio, senza escludere nessuno.
  9. Vogliamo cittadini consapevoli e informati che possano partecipare con le loro idee a migliorare questa città
  10. Vogliamo creare una comunità di persone che insieme, senza nessun leader, possa cambiare veramente le cose senza lasciare nessuno indietro.
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Semplicità…una parola rivoluzionaria

digilander.libero.it

L’altra sera mi trovavo alla stazione per tornare a casa,mi è capitato tra le mani un giornale che distribuiscono gratuitamente e ho letto una bella intervista all’ambientalista Vandana Shiva.

Ho letto un suo libro un po’ di tempo fa, una signora molto preparata e devastante per le cose che dice e  per la semplicità di come fa capire cose molto complesse.

Nel suo paese, l’India, si sono suicidati 270 mila contadini dal 1995. Queste le sue parole:

Analizzando la crisi del 91 scoprii che un terzo del debito erano spese imposte dalla banca mondiale per finanziare infrastrutture costruite da imprese estere.

In questo caso si può ben parlare di debito di democrazia al servizio di interessi e profitti.

Continua dicendo: Come per la vostra TAV.Bisogna chiedersi: è nata da un bisogno democratico o dalle richieste a livello europeo di un incremento delle infrastrutture italiane?

Quante aziende italiane effettivamente vi partecipano? Quanta ricchezza porta alla comunità?

Ci hanno spiegato che abbiamo vissuto al di sopra dei nostri mezzi, da qui l’esigenza dell’austerità.

Bisogna distinguere austerità e semplicità.

La semplicità garantisce il benessere rinunciando al superfluo.

L’austerità è imposta dall’esterno per finanziare altri progetti ad esempio la tav.

Per me, continua Vandana Shiva, l’austerità è violenta e immorale perchè spinge la società verso il circolo vizioso dell’indebitamento, perché privatizza i servizi vitali, acqua, salute, educazione.

Quando dico tornare alla terra penso alla necessità di uscire dal sistema di schiavitù della finanza, una grande fabbrica di fiction, come Hollywood, che ha creato tragedie per molti e successi per pochi.

E’ l’arroganza del broker che viene in Italia per cambiare il sistema perchè lui possa fare più soldi, mentre si allargano le differenze tra ricchi e poveri come mai in Europa.

Il punto è cambiare mentalità.

In Italia, la vostra forza è stata la creatività e l’artigianalità.

Ma l’attuale sistema di globalizzazione ne uccide la creatività e la dignità del lavoro.

Dalla filiera alimentare invece si può ripartire per creare lavori con un significato ed un rispetto della terra.

O si continua con questa economia fittizia basata sul furto delle risorse alla terra, e alle persone, con il meccanismo del debito, o ci muoviamo verso un economia che ridia valore alla natura.

Questa intervista a questa donna è fantastica, queste parole semplici sono rivoluzionarie,

la semplicità è rivoluzionaria e noi dovremmo ripartire dalla semplicità delle cose.

 

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Tragliatella…i servizi? Non esistono!

Tragliatella è l’ultima frontiera del Municipio 14(ex 19).
Sorta ai margini di Roma nord intorno ai primi anni ’70  è un territorio di confine fra la Capitale ed i comuni di Fiumicino e Anguillara.

E’ una zona totalmente abusiva ma che è stata “recuperata” dal comune di Roma inserendola nei toponimi.

Il piano esecutivo è in linea con quanto previsto dal PRG vigente (art.55 NTA) e dalla legge regionale 36/87 (art.4).

Si tratta di un piano di iniziativa pubblica su sollecitazione privata in variante al PRG che prevede un aumento di superficie pari a circa 22 ha e un incremento dell’indice di fabbricabilità da 0,4 a 0,5 mc/mq.

In pratica oltre alle aree già edificabili ne vengono aggiunte altre trasformando le aree agricole in aree fondiarie e aree pubbliche.

Tutto ciò ovviamente al fine, da parte del comune, di reperire attraverso gli oneri concessori, i soldi per realizzare le opere di urbanizzazione primaria e secondaria.

Di fatto a Tragliatella manca tutto: la rete viaria pubblica e quella fognaria sono da completare, quella per la raccolta delle acque meteoriche e la rete di illuminazione sono da realizzare in toto, non sono presenti parcheggi e verde attrezzato: non ci sono quindi gli standard urbanistici minimi previsti dal DM 1444/68.

Le nuove abitazioni saranno costruite alcune a seguito di rilascio di permesso di costruire nelle zone di completamento, e altre , nei 70 comparti istituiti, mediante convenzione stipulata previa cessione gratuita di aree da destinare a opere di interesse pubblico o generale che Roma Capitale può cedere in diritto di proprietà o di superficie.

Queste nuove edificazioni porteranno di fatto ad un raddoppio del numero degli abitanti insediati.

Gianluca Gullone, attivista cinque stelle, in questo video denuncia la mancanza totale dei servizi per le quasi 2000 persone che ci vivono ed è preoccupato per i nuovi insediamenti che verranno. E’ mai possibile che per ottenere dei servizi primari bisogna costruire nuove case? Questa alla fine la domanda che gli/ci ronza in testa.

E gli altri abitanti di Tragliatella cosa pensano?
E quelli di tutto il Municipio XIV(ex 19)?

Vogliono nuove case in cambio di servizi oppure preferirebbero rimanere così perchè il comune non ha i soldi necessari?

E’ una domanda che forse ha la risposta scontata ma che non possiamo dare noi, gli abitanti del posto devono far sentire la loro voce ed esprimersi su cosa è meglio per la loro zona.

Certo noi siamo contrari a qualsiasi forma di abusivismo, illegalità e a nuovo cemento, ma qui sembra che ormai il danno sia stato fatto per colpa di politiche permissive dei partiti politici negli anni precedenti con costruzioni selvagge e ora? Come rimediamo?

Essere cittadini attivi è fondamentale per informarsi e fare sentire la propria voce.
Partecipare alle decisioni è il sogno che noi abbiamo nel cuore,
essere partecipi delle scelte delle amministrazioni è fondamentale per una democrazia diretta e reale.

I cittadini non si fermeranno più perché ormai sono in Movimento!!!

Per informazioni su Tragliatella puoi consultare i link sotto del comune di Roma

www.urbanistica.comune.roma.it/images/stories/uo_opere/partec-tragliatella/tragliatella-presentazione.pdf
www.qualitaurbana.it/wp-content/uploads/2011/10/DATI-GENERALI1.pdf
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Il rispetto delle regole – Una giornata all’insegna della legalità…

Il rispetto delle regole per me è fondamentale per costruire una comunità civile.

Oggi ho preteso questo rispetto.

Questa mattina stavo andando con la mia bella bicicletta all’info point del Movimento 5 stelle a Piazza Guadalupe a Monte Mario, quando appena arrivato ho notato che la piazza era “occupata” abusivamente dal PD. Altro che occupy PD… questi occupano abusivamente!

Appena viste le bandiere mi sono chiesto: e questi che ci fanno qui? Strano che abbiano dato le autorizzazioni sia a noi che a loro nello stesso posto, di solito, per prassi, le autorizzazioni si danno al primo che arriva.

Saluto i miei amici del Movimento e mi dirigo spedito a parlare con gli esponenti del PD meno L, chiedendo loro se hanno l’autorizzazione.

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Come vedete nella foto, per far questo bisogna fare una richiesta di OSP, qui i dettagli.

Mi rispondono che loro fanno sempre così e che molto spesso capita con il PDL o altri partiti di fare la stessa cosa per le piazze e, con tono sarcastico, mi dicono che non spetta a me chiedere se hanno l’autorizzazione.

Rispondo loro che la mia richiesta era solo per controllare se eravamo tutti e due in regola, visto che a noi molte volte avevano negato l’autorizzazione perche’ già concessa ad altri.

Insisto dicendo loro che è fondamentale agire nella legalità per una campagna elettorale con pari opportunità, mi rispondono di stare tranquillo e mi ribattono che non era mio compito chiedere loro questa cosa.

Giustissimo, allora replico dicendo che avrei chiamato i vigili urbani.

A questa mia ulteriore insistenza mi rispondono dicendomi che l’autorizzazione ce l’hanno in sezione e di stare tranquillo. A quel punto ho capito che stavano bluffando, ho preso il telefono e ho chiamato la polizia municipale.

Dopo un’ora i vigili sono arrivati, hanno controllato i nostri documenti e le nostre autorizzazioni (REGOLARI) mentre hanno constatato l’assenza di autorizzazione per l’occupazione di suolo pubblico da parte del PD.

E’ stato un piacere vederli sbaraccare, e andare via.

Con la loro arroganza e boria, ci hanno anche minacciato di querele e denunce per aver fatto foto e video in una piazza pubblica e addirittura si appellavano al garante della privacy. Ma lo sanno cos’è la privacy? Addirittura cercavano di dirmi che non potevo sentire quello che i vigili gli stavano dicendo, roba da pazzi!

Si credono i padroni del mondo ma non hanno capito che qui ci sono cittadini incazzati neri, che vogliono il rispetto delle regole e che loro (e non solo loro) nel nostro municipio saranno controllati a vista sempre.

E’ finito il tempo della spartizione tra due poli, vi abbiamo rotto il giocattolo e presto ce lo riprenderemo perche’ appartiene alla gente.

Ci parlate di legalità e di trasparenza, ma non siete credibili, non riuscite neanche a rispettare le semplici regole per una campagna elettorale ad armi pari.

Affiggete manifesti ovunque, occupate piazze illegalmente e ci venite a parlare di rispetto delle regole dandoci dei “rompicoglioni”?? Vergognatevi.

Sarà un piacere entrare nel Comune di Roma, accenderemo il faro per illuminare il Comune e i Municipi, non vi daremo tregua.

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LA MIA CAMPAGNA ELETTORALE? 8 Euro su FB

LA MIA CAMPAGNA ELETTORALE? 8 Euro su FB.

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LA MIA CAMPAGNA ELETTORALE? 8 Euro su FB

Questa sarà la mia campagna elettorale,spenderò 8 Euro su FB per mandare questo video in promozione per tre giorni.

Non farò biglietti di carta (santini), li ritengo un modo di fare politica antico e non consono al mio modo di essere e concepire la politica.

Oltre a questa spesa folle mi potrete incontrare per strada nel mio municipio XIV (ex19).

La cosa più importante non è la propria elezione, l’importante è che almeno uno di noi entrerà nel comune di Roma per rendere questa amministrazione finalmente una casa di vetro trasparente e più vicina alle persone.

Il movimento cinque stelle ragiona e agisce attraverso una rete di persone attive che lavorano su tavoli di lavoro per le loro competenze  e le loro passioni e che vogliono cambiare modo di fare politica non più basato e incentrato su una figura in particolare(leader) ma su un gruppo di intelligenze.

Chi resterà fuori sarà importante quanto le persone elette, perchè proprio a queste persone e a tutti i cittadini attivi è dato il compito di controllare, di fare rete e mettere in contatto le varie realtà della città con gli eletti.

Quando andrete a votare pensate a chi ci ha governato in questi anni, sia destra che sinistra e come hanno ridotto questa città.

Se avete un minimo dubbio, cullatelo e fatelo crescere votando Movimento Cinque Stelle e sopratutto cambiando personalmente, anche un po’, nelle scelte e nei comportamenti quotidiani.

Questo è il mio “santino” da distribuire in modo digitale :-), quindi chi vuole lo può distribuire a zero euro ai propri contatti 😉

Vi sembrano troppi 8 Euro?

Se mi vuoi votare barra il simbolo del cinque stelle e scrivi SEVERINI oppure guarda qui la lista e i video dei candidati al comune di Roma, ricordati di votare oltre ad un uomo anche una donna (da quest’anno vige la nuova legge di genere) accanto ad un nome maschile scrivi quindi anche uno femminile.

Roma ormai è in Movimento e non si fermerà più!

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Il Piano B non esiste!

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Il Piano B non esiste!

Nessuno dei nostri politici pensa al piano B, eppure è così evidente che un piano alternativo per uscire da questa morsa è necessario.

Bisogna cambiare il modo di ragionare altrimenti per i nostri figli non ci sarà futuro.

Se si continua a ragionare con un modello di sviluppo come quello attuale saremo destinati prima o poi alla catastrofe sociale, ambientale ed economica.

Dovremmo pensare ad una società sostenibile nei consumi e nei modi di vivere.

A volte discuto con persone che sostengono  che la terra ha risorse illimitate, che non bisogna preoccuparsi perche’ una soluzione la troveremo sempre per sopravvivere. abbiamo le tecnologie adatte per superare crisi ambientali.

Queste persone secondo me non hanno ben capito dove sono e cosa ognuno di noi dovrebbe fare nella propria esistenza.

Qui non c’è più tempo, o si cambia rotta o andiamo dritti al collasso.

Ecco le cose urgenti da risolvere:

L’acqua!

Il nostro bene più prezioso, il bene di tutti.

In Italia la metà delle acque sono inquinate!

Il 55,1 per cento delle acque superficiali (fiumi, laghi e paludi) e il 28,2 per cento di quelle sotterranee sono contaminati. A rischio sono sia gli organismi acquatici che l’uomo, esposto ai contaminanti attraverso il cibo e l’acqua. Le “acque utilizzate per scopo potabile – fa infatti sapere l’Ispra – spesso attingono agli stessi corpi idrici” degli ecosistemi acquatici. E superano i livelli massimi di pesticidi consentiti per le acque potabili il 34,4 per cento delle acque superficiali analizzate e il 12,3 di quelle sotterranee.(da il fattoquotidiano)

L’acqua è inquinata per i pesticidi, fitofarmaci e fertilizzanti, oltre alle attività illecite dell’uomo con sversamenti illegali in fiumi, laghi e mari.

Oltre all’inquinamento un altro pericolo è la gestione.

L’acqua è in mani pericolose, non si può affidare la gestione delle acque ai privati,

vi invito a vedere questo documentario emblematico: (questa la prima parte finita questa continuate sulle altre)

La terra

In tutto il mondo gli agricoltori si suicidano perché vengono sfruttati dalle grandi multinazionali, che pagano una miseria il raccolto e le terre dei paesi poveri vengono vendute a grandi paesi come la Cina e gli Stati Uniti per coltivare cereali e monocolture, per fare bio-carburanti e olio di palma,

il 44.5 per cento degli agricoltori italiani risulta avere un’età superiore ai 65 anni e le terre vengono abbandonate.

Il suolo agricolo coltivabile è in crescente diminuzione per colpa dell’abusivismo edilizio, della cementificazione senza sosta e per l’impoverimento della terra stessa per un uso eccessivo di fertilizzanti e poca rotazione delle colture.

I giovani non pensano più che la terra possa dare loro un futuro, preferiscono la città.

I dati sul consumo di suolo e dell’abbandono delle terre sono inquietanti:

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OTTO METRI QUADRATI DI CEMENTIFICAZIONE AL SECONDO NEGLI ULTIMI CINQUE ANNI: QUESTO IL RITMO DEL CONSUMO DI SUOLO che si viene ad avere in Italia. Questo dato emerge dagli STUDI dell’ISTITUTO SUPERIORE PER LA PROTEZIONE E LA RICERCA AMBIENTALE (ISPRA) che ricostruiscono l’ANDAMENTO del CONSUMO DI SUOLO IN ITALIA DAL 1956 AL 2010. Questa cementificazione si compie A DANNO DEI PIÙ PREZIOSI SUOLI AGRICOLI (PIANURA PADANA E CAMPANIA in primis), COLPENDO AL CUORE L’AGRICOLTURA DI QUALITÀ, coprendo i suoli con una spessa coltre di cemento – (IMMAGINE GRAFICO DELL’ISPRA, ripreso da “il Gazzettinio.it” del 6/2/2013)

Questi i dati per gli esodi dalla campagna alla città in Italia:

Nel 1950 il 54% della popolazione viveva in città

Nel 1970 il 64&

Nel 1990 il 69%

Nel 2000 il 72%.

Modello di sviluppo

Il pianeta terra ha tantissime risorse ma non sono infinite, ogni anno il pianeta ce ne offre tantissime  ma noi riusciamo a finirle prima(overshooting).

L’anno scorso le abbiamo finite ad agosto!

Quindi abbiamo consumato con 4 mesi di anticipo quello che la terra ci offriva.

Ecco allora che dobbiamo tagliare le foreste che servono a rallentare la corsa del caos climatico, rubare altri pesci a un mare che si impoverisce anno dopo anno, prelevare acqua dalle vene fossili che non si ricaricano, usare energia fossile turbando l’equilibrio dell’atmosfera, azzerare prati per darli in pasto al cemento.

Un mondo dove gli stati investono 1500 miliardi di dollari l’anno in spese militari è fuori dalla realtà, perchè non si comprende che la vera minaccia per la terra siamo noi se non cambiamo il nostro modello di sviluppo.

Questi soldi, potrebbero essere spesi per azzerare la povertà del mondo, per alfabetizzare e far conoscere i sistemi anticoncezionali con conseguenze positive sulla popolazione mondiale che si stabilizzerebbe ad un numero sostenibile.

Potrebbero essere spesi per l’incremento e lo sviluppo massiccio delle energie rinnovabili con abbandono drastico delle energie fossili.

Quali sono le politiche sociali, economiche e lavorative che la politica attuale mette in campo per contrastare questo disastro?

Perché si continua a parlare di crescita all’infinito?

Bisogna invertire la marcia.

Perché non si parla mai di Decrescita sostenibile?

Decrescita non significa tornare nelle caverne, come qualcuno crede,

significa riportare i consumi e lo stile di vita ad un livello sostenibile per la terra.

Energie rinnovabili , mobilità intermodale, acqua pubblica, agricoltura locale, biologica e biodinamica, stop al consumo di suolo, creazione posti di lavoro verde, monete complementari, rifiuti zero e riciclo dei materiali sono a portata di mano.

Il piano B è possibile, ora!

n.b.

Concludo con una frase di Lester R.Brown che ha scritto il Libro Piano B 4.0 che vi consiglio di leggere:

Che contributo personale possiamo dare oggi in termini di tempo, denaro riduzione dei consumi per salvare la nostra civiltà?

La scelta è nostra. Possiamo continuare come ora e assistere impotenti a una economia che continua a fagocitare i sistemi naturali che la supportano fino a distruggere se stessa o possiamo essere una generazione che inverte la direzione, muovendo il mondo verso un percorso di progresso sostenibile.

La scelta spetta alla nostra generazione, ma ricadrà sulla vita di tutte quelle che verranno sulla Terra in futuro.

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Il gioco delle tre carte

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Mi sento come se stessi giocando contro un baro.

Ecco in questi anni il mio stato d’animo è questo, sto giocando contro un baro!

Si perche’ mi nasconde la verità come se nascondesse la carta vincente,

la carta è lì a portata di mano,

sono convinto che è quella la carta…

abbasso lo sguardo, cerco i soldi, punto!

Magicamente però al momento di scoprire le carte mi accorgo che me le ha cambiate!

Ecco come mi sento, mi sento impotente.

Il baro è questo sistema!

Il sistema che si muove freddo e infallibile!

Le sue mani sono abili nel truccare, nel manipolare!

Questo sistema ha creato il conflitto di interessi,L’IMU,Gli esodati, l’articolo 18, lo scudo fiscale, il fiscal compact, la BCE, il pareggio di bilancio, la depenalizzazione del falso in bilancio, la prescrizione breve, il finanziamento pubblico, l’acqua privata, le tangenti,Penati,Scajola, Verdini, la Lega, la Minetti, il trota, gli inceneritori,le discariche abusive, la mafia, la guerra, Napolitano bis, il super inciucio,la disoccupazione giovanile,MPS,il conflitto d’interessi, ha provato ad inserire di nuovo il nucleare, doppi- tripli incarichi, bad- good company, la cassa integrazione, i precari,i maxi stipendi dei manager, assenza di norme serie per la corruzione, i disastri finanziari,la legge Bossi Fini,il G8, il Tav, il disastro ambientale nel Mugello, l’arsenico nell’acqua, la Polverini e la sua rielezione in parlamento, Fiorito, i plurieletti, gli incandidabili, parentopoli, assunzioni facili,la trattativa stato mafia,le distruzioni delle intercettazioni, gratta e vinci, videopoker, rimborsi gonfiati etc(potrei continuare per ore)

Chi ha creato tutto questo??

Il sistema ha le carte, è furbo e potente, sa come si gioca, io no.

Come me penso che molte persone oggi sono con il morale un po’ a terra perche’ vedono che la loro puntata non è mai vincente.

Lottano per un sistema pulito, trasparente..credono in una nazione diversa e onesta.

La cosa che mi fà ancora più male è l’indifferenza delle persone che nonostante vedano il trucco e sono sbeffeggiate e derise ogni giorno da questo sistema, non lo denunciano e continuano a sostenere il baro, dandogli delle pacche sulle spalle.

Accusando chi cerca di ribaltare il tavolo di essere sempre contro!

E’ una vergogna!

Questo tavolo va ribaltato e dobbiamo farli smettere di prenderci in giro!

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Perdersi nelle parole

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Ieri seguivo lo streaming tra Letta e il cinque stelle.
La prima mezz’ora mi sembrava di stare a guardare un film di amici miei. Una SUPERCAZZOLA infinita.
Pensavo ogni minuto, dai adesso dirà qualcosa di concreto, farà delle proposte, passavano i minuti ma niente.Parlava solo di mescolanza e scongelamento, sembrava una puntata di master chef, veramente un discorso ridicolo.Purtroppo mi sono perso in questo discorso democristiano dove le parole senza senso ma ripetute al’infinito mi hanno distratto e fatto perdere il senso dell’incontro.
Tant’è che nessuno si ricorda la proposta che abbiamo fatto per far firmare al democristiano,la rinuncia ai rimborsi elettorali.La loro tattica è fin troppo chiara, ci vogliono portare in terreni che non conosciamo per poi colpirci e prenderci di sorpresa.Consiglio per i prossimi incontri di farsi un elenco di domande scomode, di non sentire le loro supercazzole e portare questi professionisti della parola nel nostro terreno e cioè i fatti concreti, senza timore! Tutti a casa.

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Non mollare mai

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Questo post lo dedico a tutte le persone che sono al limite e che sono in difficoltà.

Never give up!

A volte nella vita ci si sente con le spalle al muro ecco è in questo momento che bisogna tirare fuori quella forza che tutti noi abbiamo che è la vita.

Vivere a tutti i costi, in difficoltà ma vivere..forse nei momenti di crisi si vive veramente.

Riposto una frase di Albert Einstein, che illumina ogni volta che la si legge e scalda il cuore:

Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose.
La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi.
La creatività nasce dall’angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura.
È nella crisi che sorge l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie.
Chi supera la crisi supera se stesso senza essere “Superato”.
Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e difficoltà, violenta il suo stesso talento e da più valore ai problemi che alle soluzioni.
La vera crisi, è la crisi delle’incompetenza.
L’inconveniente delle persone e delle Nazioni è la pigrizia nel cercare soluzioni e vie d’uscita.
Senza la crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una routine, una lenta agonia.
Senza crisi non c’è merito.
È nella crisi che emerge il meglio di ognuno, perché senza crisi tutti i venti sono solo lieve brezze.
Parlare di crisi significa incrementarla e tacere nella crisi è esaltare il conformismo, invece, lavoriamo duro.
Finiamola una volta per tutte con l’unica crisi pericolosa,
che è la tragedia di non voler lottare per superarla.

La crisi, non solo economica, ma anche personale, si supera diventando più forti e consapevoli,
se ti senti in un punto senza ritorno, cerca di pensare in maniera diversa, cerca le soluzioni e quando sarai in cima alla montagna, non guardare giù, goditi il panorama e respira la vita.
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Siamo tifosi di una squadra e non vediamo altro che i nostri colori

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Eccoci ormai siamo ridotti a questo,

siamo dei tifosi e non ce ne accorgiamo.

L’importante è prevalere sulla squadra avversaria,

non importa come.

Se la nostra squadra per vincere trucca le partite noi la difenderemo sempre..

Se i giocatori sono dei venduti noi l’ameremo di più e grideremo al complotto,

la nostra squadra non si tocca.

Perdiamo? ce la prendiamo con l’arbitro, le condizioni atmosferiche e il guardalinee.

Per lei  sosteniamo tesi improbabili e mirabolanti.

Il calcio va bene è un gioco, possiamo dire tutto e il contrario di tutto siamo tifosi.

Qui però parliamo delle nostre vite e non di calcio.

La politica non è un gioco,

la definizione di politica è la seguente da wikipedia:

Secondo un’antica definizione scolastica, è l’Arte di governare le società.

Questa invece la definizione del calcio sempre da wikipedia:

Il calcio è uno sport di squadra nel quale si affrontano due squadre composte ciascuna da undici giocatori usando un pallone sferico all’interno di un campo di gioco rettangolare con due porte. 

Notate differenze ?

In questi giorni ci sono persone che non guardano più quello che la propria “squadra” combina.

Queste le frasi incredibili che mi sono giunte all’orecchio nelle varie discussioni in giro per Roma:

Tifoso con ideologia di destra:

Io sono di destra e un presidente della repubblica di sinistra non mi rappresenta,

meglio un democristiano che una zecca!! Marini molto meglio di Rodotà!

mi sono stufato di avere presidenti sempre schierati!

Tifoso con ideologia di sinistra:

Io sono di sinistra e Rodotà mi potrebbe pure piacere ma se lo hai proposto te non mi sta bene, serve un nome di larghe intese,

quindi è meglio votare un democristiano amico di DE MITA che Rodotà!!

Ecco a che punto siamo arrivati, dedico a tutti questi “tifosi” un pensiero:

La partita è truccata e voi dentro lo sapete pure, quindi riflettete, pensate in questi anni quante volte ci hanno “rubato” i punti.

E’ ora di farli smettere di giocare e di riprenderci il PALLONE,  E’ NOSTRO E LO RIVOGLIAMO!

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Grandi opere inutili: la Cintura Nord è il TAV di Roma

Blog di Angelo Diario

Questa è una storia divenuta ormai quasi leggenda: si chiama Cintura Nord ed è la linea ferroviaria fantasma di Roma.

La valle dell’Inferno, che si trova all’interno del parco del Pineto, è la Val di Susa della capitale: un territorio naturale che è stato sottoposto a una vera e propria devastazione. Grandi trafori ferroviari inutilizzati sono stati realizzati per permettere ai grandi appaltatori di costruire una grande operainutile.

Il progetto è nato negli ultimi anni dell’Ottocento e la sua costruzione partì agli inizi del Novecento. Dopo quasi un secolo di abbandono, l’idea è stata ripresa in occasione dei campionati mondiali di calcio del 1990. La tratta ferroviaria inaugurata durante i mondiali è costata, stando alle cifre che circolano in rete, circa 90 miliardi di lire ed è rimasta aperta solo per otto giorni. Giusto il tempo necessario per effettuare quattro viaggi e portare qualche migliaio di tifosi alla partita, dopo…

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