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Day 2 – 31 Giorni con Virginia

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La gente non sa di cosa parla…I Maneskin l’hanno cantata ma nessuno sta zitto e buono.

Parlare senza sapere o fingere di non sapere, questo lo sport che è andato di moda per 5 anni da quando Virginia e il suo gruppo è al comando della nostra città.

Ultima vicenda l’Eurovision 2022.

Basterebbe informarsi e dire la verità, ma è più comodo attaccare ed infangare, etichettando ancora una volta la figura della Sindaca di Roma come impreparata e incapace.

Veniamo ai fatti.

I Maneskin, orgoglio capitolino, vincono L’Eurovision 2021 il 22 Maggio.

La nazione vincitrice, in questo caso l’Italia appunto, ha diritto ad ospitare la manifestazione del 2022.

Si avvia la macchina organizzativa a Roma e nelle altre città italiane.

I requisiti per partecipare sono molto stringenti per via delle richieste dalla EBU(L’Unione europea di radiodiffusione (in inglese: European Broadcasting Union, EBU; in francese: Union européenne de radio-télévision, UER) è un’organizzazione internazionale che associa diversi operatori pubblici e privati del settore della teleradiodiffusione su scala nazionale e che opera i canali Eurovisione ed Euroradio.), Molto difficile soddisfare i parametri ma ci si lavora giorno e notte pur sapendo dell’impresa quasi impossibile.

Questi i requisiti richiesti:

La città ospitante deve avere: 

  • Un aeroporto internazionale a non più di 90 minuti dalla città.(Ok ROMA HA QUESTE CARATTERISTICHE )
  • Oltre 2 000 camere d’albergo nella zona vicina all’evento. (Ok ROMA HA QUESTE CARATTERISTICHE )
  • Un’infrastruttura (stadio/sede/centro) in grado di ospitare una trasmissione in diretta su larga scala con i requisiti minimi elencati di seguito.

L’infrastruttura deve:

  • Essere al coperto, dotata di aria condizionata secondo gli standard vigenti e ben perimetrabile;
  • Avere una capienza di 8.000 – 10.000 spettatori nella sala principale durante l’evento ESC (che corrisponda al 70% della capienza massima prevista per i normali concerti, prendendo in considerazione le specifiche esigenze di ESC per palco e produzione) (NESSUN PALAZZETTO HA QUESTE CARATERISTICHE A ROMA)
  • Essere dotata di un’area principale che possa ospitare un allestimento e tutti gli altri requisiti necessari a realizzare una produzione di alto livello con altezze disponibili di circa 18 metri, in particolare, con buone capacità di carico sul tetto, e facile accesso al carico;(NESSUN LUOGO PUBBLICO HA QUESTE CARATTERISTICHE A ROMA)
  • Avere una struttura logistica intorno all’area principale che supporti le esigenze della produzione di ESC quali: infrastrutture per la sicurezza, un centro stampa per 1.000 giornalisti, un’area per le delegazioni (artisti) che includa i camerini, strutture per il personale ed uffici, un’area per l’hospitality, servizi per il pubblico come toilettes e punti per la vendita di cibo e bevande ecc.;(NESSUN LUOGO PUBBLICO HA QUESTE CARATTERISTICHE A ROMA)
  • Disporre di aree a raso e di facile accesso contigue ed integrate nel perimetro dell’infrastruttura per il supporto tecnicologistico di 5.000 mq (NESSUN LUOGO PUBBLICO HA QUESTE CARATTERISTICHE A ROMA)
  • Essere disponibile esclusivamente per 6 settimane prima dell’evento, 2 settimane durante lo spettacolo (che si svolgerà a maggio) e una settimana dopo la fine dell’evento per lo smontaggio(NESSUN LUOGO PUBBLICO HA QUESTE CARATTERISTICHE A ROMA)

L’unico spazio che si avvicinava a questi parametri era la fiera di Roma ma non aveva l’altezza giusta del tetto richiesto per tale evento.

Quindi la commissione ha deciso di scartare Roma, questi i fatti.

In tre mesi dalla vittoria non si poteva certo costruire un palazzetto idoneo.

Questa la verità, gli altri continuano a parlare e ad infangare. I giornali cavalcano la notizia attaccando.

Potevamo farla nella vela di Calatrava mai finita oppure nella Nuvola di Fuksas, come dice qualcuno(impossibile), costata uno scempio di tempo e quattrini e non adatta.

Potevamo investire i soldi che hanno sottratto alla nostra città in tutti questi anni con amministrazioni scellerate, ma la colpa è solo di una persona che in tre mesi doveva tirar fuori dal cilindro magico un’infrastruttura che non esiste e che i CAPACI non hanno mai costruito.

Parla, la gente purtroppo parla, non sa di che cazzo parla…

Rome Mayor Virginia Raggi, center, holds the Lupa Capitolina (She-wolf Capitoline) award given to members of the Maneskin band, from left, Damiano David, Thomas Raggi, Victoria De Angelis and Ethan Torchio, in Rome’s city hall Campidoglio, July 27, 2021.ANSA/FABIO FRUSTACI
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MoVimento 5 stelle roma Uncategorized

Il bilancio in attivo è un problema..secondo Gualtieri.

Vi vedo un po’ tutti agitati anche in Agosto…

Sottotitolo:
Gualtieri ammette che i conti di Roma sono in attivo e in ordine.
Ma si agita e sentite cosa dice…

‘’Il bilancio di un ente locale in attivo è un problema!! È un indice di inefficienza e incapacità!’’ Con tono anche alterato 🙄

Quindi bisognerebbe fare debito secondo l’ex ministro dell’economia( e ci ha fatto anche il ministro?)
Quelli bravi quindi creano debito?
Quelli bravi affossano le partecipate?
Quelli bravi tagliano i servizi essenziali??

Caro Gualtieri,
che mi hai bannato dal tuo profilo,
(me ne farò una ragione)
sai che un utile, un disavanzo in positivo permette di reinvestire quel tesoretto accumulato per la comunità?
Permette di pagare le ditte che aspettano pagamenti dal comune da anni?
Permette di non creare debito per i romani del futuro?
E quei soldi sono reinvestiti magari con le palestre nuove?
Magari acquistando autobus nuovi?
Magari riasfaltando quasi tutta Roma?
Magari assumendo le insegnanti precarie?
Continuo?
Ti dovresti vergognare per quello che hai detto, ma in fondo provieni da una scuola che ci ha consegnato 13 miliardi e passa di debiti nella nostra città.

Titolo di coda:
L’orgoglio di non aver fatto un centesimo di debito non ce lo toglierà nessuno, avanti tutta!

#RaggiSindaca2021

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19 Giugno 2016/2021

Con il 67,2% delle preferenze e oltre 770 mila voti,5 anni fa, esattamente il 19 Giugno 2016, sei stata eletta sindaca della nostra Roma.Non so se in questi casi si fanno gli auguri di altrettanti anni da sindaca 😅Sono stati 5 anni a dir poco intensi, sappiamo tutti quello che ti/ci è arrivato addosso e che continuerà ad arrivarti da qui ad Ottobre, ma so che andrai avanti senza paura, come hai sempre fatto, a testa alta.Io non lo so se sarai riconfermata sindaca, io lo spero con tutto il cuore perché lo meriti.Io non lo so se i romani hanno capito l’amore che ci hai messo per rimettere in piedi questa città devastata da quelli bravi , piano piano ci state riuscendo insieme alla squadra di consiglieri, assessori e presidenti.Io non lo so, ho mille timori, paure, domande, ma poi guardo te ogni notte che torni a casa devastata ma felice per aver dato tutto e mi passano i dubbi. Ecco, hai dato veramente tutto, tutto quello che un essere umano può dare. Sono però sicuro che potrai dare altrettanto nei prossimi 5 anni.Sfido chiunque a farlo come lo stai facendo tu,il sindaco quello vero, un amministratore serio ed onesto,sei sempre l’ultima a spegnere la luce in Campidoglio. Ecco chi dei candidati lo farebbe con questa intensità? Con questa passione?? Mister Calenda? Il tribuno con la PRO sindaca? O Gualtieri che non sa nemmeno dove sta Ottavia?Con questo CORAGGIO? Chi?La risposta è NESSUNO!Lo potranno fare come lo hanno sempre fatto fino adesso, con superficialità, con quella superficialità che ha regalato a Roma ben 13 miliardi di debito, la superficialità di chi affidava la manutenzione del verde a chi sappiamo, azzerando il servizio giardini di Roma. La superficialità di chi voleva privatizzare il servizio pubblico mandando in malora Atac, La superficialità di chi assumeva in Ama parenti e amici, La superficialità di chi chiudeva gli occhi di fronte ai Casamonica, agli spada a Casapound,La superficialità di chi ha devastato Roma col cemento senza criterio, senza una visione,La superficialità di chi frequenta i salotti della Roma ‘bene’, La superficialità di chi mandava in giro autobus vecchi di 20 anni, La superficialità di chi cancellava le multe ai parenti, La superficialità di chi chiudeva le discariche senza avere un piano b,La superficialità di chi prendeva mazzette per concedere permessi, La superficialità di chi costruiva e mai finiva opere tipo la ‘vela’ o a chi le ha finite, vedi Nuvola, e che ha speso più del dovuto in tempo e denaro. La superficialità di chi non aveva messo mano su nulla, regolamenti, assegnazioni, piani di zona, affrancazioni, case popolari, palestre, asili nido, scuole etc. Non voglio continuare per non infierire.Bravi! Voi si che siete i capaci, fare il sindaco così è troppo facile.Ripeto io non lo so, ma so che tra TE e loro c’è un Abisso e spero che i romani riconoscano il grande impegno che ci hai messo e che ci metterai per altri 5 anni.Avanti tutta con coRAGGIo!

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IL MOMENTO E’ ORA!

Ora che anche il centro destra ha un suo candidato, inizia la campagna elettorale su Roma.

Diciamo che sono 5 anni che non si è mai fermata, con un lento e inesorabile massacro mediatico, dai titoli denigratori alla presunta colpevolezza di aver commesso i peggior crimini del mondo.

Ora è venuto il momento di contribuire alla riconferma di Virginia come sindaca di Roma, per tutti quelli che non voglio RI-consegnare Roma al peggior PD che ci potesse essere in tutta Italia o alla destra di Salvini e Meloni

Sappiamo di lottare contro poteri enormi e finanziamenti da capogiro ai quali difficilmente potremmo arrivare.

Loro possono vantare dei contributi statali e dei finanziamenti pesanti da parte dei privati(avete visto la campagna di Carlo Calenda?? Andate a vedere sul suo profilo quanto ha già speso).

Possono contare su giornali e reti televisive.

Spargere Fango ogni minuto ovunque.

Guardate la campagna che stanno facendo a Gualtieri e Zingaretti, sembrano i messia venuti da Marte, eppure quello che dicono sono delle banalità mai sentite, vergognosi.

La nostra arma è la rete e la condivisione delle cose fatte in questi 5 anni, la nostra arma sono le piccole donazioni, la voglia di contribuire con il nostro impegno civico a far conoscere veramente chi è Virginia.

La sua forza, il suo amore per Roma e il lavoro costante, che insieme a tutti i consiglieri, presidenti e assessori stanno mettendo per ridare, giorno dopo giorno, un pezzetto di dignità a questa città, devastata da 13,6 miliardi di euro di debiti,

dove tutto non era al suo posto, dove ci sono voluti anni per rimettere in ordine tutto.

A partire dai bilanci.

Mai questo comune aveva approvato per 5 anni consecutivi i propri conti nei termini di legge.

Ci sono voluti gli incompetenti a salvare la più grande azienda di trasporto pubblico ad un passo dal baratro.

Ci sono voluti gli incapaci a chiudere bilanci di Ama dopo anni di menefreghismo generale e di chiusura di occhi alla carlona.

Ci sono voluti quelli che non si girano dall’altra parte per combattere la criminalità a Ostia, a San Basilio, per abbattere quello che nessuno e dico NESSUNO vedeva, perché distratti ad arraffare il più possibile, magari proprio insieme a loro.

Ci sono altri mille problemi ancora non risolti ma solo dando continuità e sostenendo questa amministrazione riusciremo a dare un senso a tutto questo.

Ora è tempo di investire tutto quello che è stato fatto, la nave si è rimessa in rotta e ora tocca spingere sulle turbine.

Altrimenti ricominceremo da capo, qualsiasi maggioranza ci sia diversa da questa.

Quindi chi può, può donare il suo tempo facendo attivamente campagna elettorale per Virginia andando casa per casa, facciamo conoscere chi è veramente Virginia e quanta passione mette in tutto quello che fa, convincendo l’indeciso e quelli che non vanno a votare perché tanto sono tutti uguali.

Chi invece non può con il tempo può partecipare donando anche una cifra piccola per sostenere la campagna elettorale,

https://www.comitatopervirginia.it/dona/


#RaggiSindaca2021 #AvantiConCoraggio

Ci siamo, il momento è ora.

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La speranza c’è ancora e si chiama: ROMA!

Siamo tutti frastornati, questa botta ci ha spaccato ancora di più.

Barcolliamo, storditi, stiamo cercando un punto dove aggrapparci.

Oggi mi sono commosso nel vedere una grande persona lasciare Palazzo Chigi.

Gli errori si commettono, abbiamo sbagliato la prima volta con Salvini, guardiamoci in faccia.

Abbiamo sbagliato la seconda volta con Renzi, si diciamocelo francamente.

Siamo andati direttamente nella tana del Lupo ora con Draghi.

Ora ci rimane la nostra città, non possiamo pensare di cedere ancora.

La speranza c’è ancora e si chiama Roma. Ma dobbiamo ADESSO muoverci tutti uniti in un’unica direzione.

Mi aspetto da domani una presa di posizione del Movimento che cominci da subito a tirare la volata su Roma,

chi e cosa stiamo aspettando?

coRAGGIo!

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Conte Ter ci spero…ma non ci credo.

Siamo di nuovo al giro delle consultazioni.

Ci ritroviamo, nel bel mezzo di un’emergenza sanitaria e di una crisi economica,

ancora a sperare che Conte abbia i numeri e la forza per andare avanti.

Io ci spero ma non ci credo.

Di solito sono un inguaribile ottimista che vede il bicchiere sempre mezzo pieno.

Non questa volta però.

Stavolta c’è di mezzo il vero teatro della politica.

Che non è una cosa astratta, è una cosa reale.

E’ fatta di giochi di potere, dichiarazioni fasulle e attori che non hanno nulla da invidiare ai divi del grande schermo.

Purtroppo ci abbiamo già sbattuto il muso, con questi personaggi, più di una volta.

Prima Salvini, ora Renzi.

In questi ultimi giorni:

  • Renzi scatena la crisi.
  • Italia Viva oggi dichiara che non porrà veti sul Conte Ter. Questa dichiarazione ovviamente è falsa, altrimenti sarebbe da studiare sui testi di Psichiatria sotto la voce Schizofrenia. Quindi è una dichiarazione di facciata, una mossa tattica insomma.
  • Quindi a cosa punterebbe davvero Italia Viva? Cosa c’è in ballo?
  • Mi vengono in mente tre cosette banali: i soldi del recovery da gestire, la riforma della Giustizia targata Bonafede e un governo di unità nazionale senza il movimento 5 stelle.
  • La gestione dei soldi con Conte sarebbe troppo complicata per loro, ovviamente non toccherebbero palla.
  • La riforma della giustizia li metterebbe con le spalle al muro, tutti, non solo Italia Viva.
  • Veniamo al PD, Il PD dichiara che Conte sarà il nome da presentare a Mattarella. Ma alcuni esponenti dichiarano poco dopo che senza Conte si potrebbe avere una maggioranza più ampia. Ci fidiamo del PD? Io sinceramente non mi fido (Ragioniamoci un attimo, siamo proprio sicuri che non cederanno su Conte? Io la mano sul fuoco non ce la metto)
  • I cosiddetti responsabili, chi sono? A che prezzo costoro sosterranno Conte? Perché non sono apparsi prima? Adesso cosa gli dobbiamo dare in cambio? Non penso ce ne saranno tanti di responsabili a ‘costo’ zero. Quindi il numero per raggiungere la maggioranza non credo ci sarà.
  • Il Movimento è schiacciato su Conte e sa che, se non dovesse passare, sarebbe l’unica forza che non potrà cedere su altri nomi. Gli altri si, noi no. E quindi?
  • Fratelli D’Italia dichiara di voler andare al voto, meno convinti Forza Italia e Lega che vedrebbero bene una figura terza d’interesse nazionale, che non sia Conte, per ‘salvare’ il paese. Draghi? Cottarelli? Insomma la stessa posizione che potrebbe avere anche la Giorgia Meloni che però deve fingere di voler andare al voto. Ma con spirito ‘patriottico’ rinuncerà a questa opzione pur di salvare il paese dal ‘baratro’.
  • Ed è proprio questa ultima affermazione che ci porterà, secondo me, ad un governo di larghe intese, per il superiore interesse del paese, senza Conte e senza il Movimento(?).

Spero di sbagliarmi con questo discorso da Fantapolitica, se fosse così dobbiamo puntare al voto con tutte le conseguenze disastrose che ci porteremo dietro.

Io ci spero in Conte Ter ma non ci credo.

Ci hanno rimesso in mezzo, uscirne vivi,

in mezzo a questi squali,

sarà veramente complicato.

 

 

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I soldi del recovery valgono una crisi

Purtroppo prima c’era il bevitore dell’acqua del Po,

ora c’è questo personaggio che minaccia di ritirare i ministri e sicuramente domani lo farà.

Aprendo una crisi in piena emergenza sanitaria.

Ci risiamo.

Ci sono riusciti nuovamente,

sono riusciti a spolparci, a far parte dei loro sporchi giochi, ma non potevamo fare altro.

Purtroppo, per una legge elettorale infame,

che non ci ha permesso di governare con una stabilità numerica che non abbiamo mai avuto e che non potevamo avere, siamo di nuovo al punto di partenza.

Ci ritroviamo ancora una volta in balia di questi squali della politica.

Siamo nelle mani di un partito che ha il 2% ma che tiene l’Italia in bilico.

Ci sono i soldi del recovery, ci sono soldi che fanno gola,

sono tanti.

Ci sono mani impastate ovunque.

C’è la politica quella sporca, quella che gioca con la salute e il futuro del nostro paese.

Che non guarda in faccia nessuno.

Non c’è la politica quella vera, quella dei territori, quella della gente per la gente.

Non c’è più.

Siamo al ricatto.

Non c’è più la politica, quella che mette ogni singolo parlamentare davanti al fatto che sono li dentro per una missione, per servire il proprio paese e mettere l’interesse pubblico davanti ai propri interessi.

C’è una crisi per i sporchi fottutissimi soldi.

Sono amareggiato, soprattutto perché si sta cercando di buttare giù un presidente del consiglio che non esisteva da anni.

Una figura rispettata, che finalmente riportava l’Italia ai vertici europei, che è riuscito a gestire una situazione mai gestita da nessuno e molto meglio dei suoi colleghi mondiali,

una persona stimata dalla maggior parte degli italiani,

nonostante il caos che questo virus ha creato nella nostra nazione.

Rabbrividisco all’idea di chi possa venire dopo.

Noi non molliamo come cittadini, ma questi maledetti li dobbiamo cacciare con il voto democratico, la prossima volta pensateci bene quando ci saranno le elezioni.

Io non li voglio più vedere. Spero anche voi

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2021 – Buona vita, non buon anno!

Domani entreremo nel nuovo anno.

Un nuovo anno pieno di speranza.

E tutte le nostre speranze si aggrapperanno ad un semplice numero.

Ma un numero non potrà mai

Influenzare la nostra vita, i nostri sogni, noi siamo gli artefici di tutto, a noi ci dobbiamo affidare.

La bellezza della vita è anche in questi momenti, nei momenti difficili.

Anzi molto spesso, nelle difficoltà,

Vi è quella scintilla che porta al cambiamento.

E‘ nei momenti bui e difficili che la vita delle persone rinasce, un aquilone vola controvento.

Non dobbiamo mai smettere di lottare per

Tutto quello che ci fa battere il cuore.

Un anno brutto, un giorno, un periodo difficile, fanno parte della nostra vita.

Non smettiamo mai di lottare, con fiducia,

Ogni giorno per un futuro migliore. Buona vita e non ‘buon anno’, in fondo è solo un numero.

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Il silenzio assordante

Non mi pesano le parole di disprezzo verso una donna di questo personaggio, mi pesa il silenzio di molti. A lui sono abituato

Dalle TV, ai giornalisti, agli opinionisti, ai parlamentari, ai molti che sono rimasti in silenzio.

Quando si parla di violenza sulle donne non è solamente violenza fisica, la maggior parte delle volte avviene con le parole.
Parole che a volte sono pesanti apprezzamenti, pesanti supposizioni e come in questi caso sminuenti e dispregiative.

Non possiamo abituarci, non possiamo farle passare, mai.

A chiunque vengano rivolte.

Serviva una risposta ferma che non c’è stata, qualcuno, che ringrazio, lo ha fatto, gli altri purtroppo no.

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Il ‘taggatore‘ seriale.

Rimango disgustato da alcuni commenti di persone che ieri alla notizia della cattura del più ricercato ‘imbrattatore’ d’Europa hanno attaccato la polizia municipale, il grandissimo gruppo dei NAD, difendendo a spada tratta chi ha DEVASTATO ogni bene pubblico che aveva a portata di mano con la sua bomboletta spray, con adesivi e qualsiasi cosa che potesse vandalizzare ogni angolo di Roma e non solo.
Lo definiscono ‘artista’, io lo definisco un bimbo minchia.
Un’artista esprime qualcosa, esprime bellezza, un messaggio, anche a volte non comprensibile, ma sempre costruttivo, che fa ragionare, pensare, amare etc. Bansky è altro, perdonatemi. Non si può paragonare.
Questo signore esprime il nulla, esprime il concetto opposto di comunità, di bene comune.
Esprime devastazione e disagio.
Chi scrive il suo nome ripetutamente e ovunque o scrivendo un ‘tag’ ha problemi psicologici di inserimento in società,
è come gridare al mondo: ehi io sono qui, non mi vedete?
Si ti vediamo purtroppo,
spero tu risolva i tuoi conflitti interiori magari aiutato da qualcuno,
però non ti è concesso sporcare e insudiciare ogni cosa, perché vivi in una comunità e devi rispettare un muro appena pulito, un monumento, i cartelli stradali, qualsiasi cosa, per il rispetto di tutti. Perché si spendono tantissimi soldi per ripulire e molte persone si impegnano giornalmente per ripulire le vostre ‘creazioni’, associazioni e volontari che donano il loro tempo per restituire bellezza.
Spero che pagherai ogni centesimo per tutti i danni che hai creato.
A quelli che ti difendono dico: offrite il muro di casa vostra, poi ne riparliamo.

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Click day o ‘arraffa’ day?

Oggi è andato in scena il famoso click day per il bonus mobilità, con molte difficoltà iniziali il sito non ha retto l’enorme afflusso di persone che hanno cercato in tutte le maniere di accaparrarsi lo sconto del 60% con un rimborso massimo di 500 Euro per il buono mobilità.

Leggo ovunque tantissimi commenti critici sul metodo,

sui problemi che ci sono stati,

sull’opportunità o meno di elargire soldi in queste cose futili, futili secondo alcuni dementi con limitate capacità cognitive, in questo momento così delicato.

Non ho letto però da nessuna parte un’autocritica strutturata sul nostro comportamento che forse ci dovremmo porre come popolo.

Mi immagino la Svezia come paragone, ma forse è troppo, mi chiedo cosa avrebbero fatto loro.

Questo buono dovrebbe essere utilizzato per MUOVERSI nelle città in maniera diversa, sostenibile, alternativa alle automobili.

Dovrebbe incentivare, insieme alle politiche di mobilità di ogni città, l’uso alternativo alla scatoletta di metallo.

Oggi erano collegate contemporaneamente oltre 600.000 mila persone,

600.000 persone che dovrebbero muoversi in città o nei paesi in maniera sostenibile.

Li vedremo mai? Ho molti dubbi.

Chi di queste persone lo farà veramente?

Chi dopo aver ricevuto il rimborso od ottenuto il voucher userà la nuova bicicletta o il nuovo monopattino elettrico?

Ho tante conoscenze nel mondo delle due ruote,

persone che hanno già un mezzo di trasporto(si la bici è un mezzo di trasporto), persone che magari non avevano bisogno del buono, persone che pur di avere qualcosa, ‘arraffano’ nel senso più consumistico della parola.

Si perché non basta avere, serve avere ancora di più.

E quindi tutti in fila ad intasare la linea, non importa che questa sete all’accaparramento tolga a qualcun altro, che probabilmente aveva più bisogno di noi.

No a quello proprio non ci si pensa,

si inveisce sul sito che si blocca perché c’è il rischio di pagarsi per intero la quinta o sesta bicicletta.

C’è il rischio che il papà benestante lasci la bici fiammante dei figli in garage senza essere rimborsato.

E’ un bonus mobilità, non è Natale.

Questo è un patto, tra lo Stato e il cittadino.

Ti do i soldi ma tu in cambio ti muovi in maniera diversa.

E’ un modo per aiutare le persone a cambiare stile di vita, non a pagarsi le bici nuove per tenerle in soffitta o in garage tra polvere e ragnatele, è un invito ad usarle giornalmente, non di usarle la domenica al parco.

Tu che stai richiedendo i soldi, lo farai? Lascerai a casa l’automobile?

Ci lamentiamo che il sito oggi è andato in tilt, io mi lamenterei della nostra triste realtà.

Non ci basta mai nulla e se c’è da prendere, si prende senza pensare,

l’importante è ‘arraffare’.

Si chiede di cambiare ma anche da questo si vede se un popolo sta cambiando.

E purtroppo la mia sensazione è che ci voglia ancora tanto tempo.

Buone pedalate, soprattutto a quelli che hanno deciso di farlo, davvero.