Uncategorized

Muri medievali

muri

Si gioca sulla paura del diverso, si fa leva sulle convinzioni più becere di ogni individuo, questa è una guerra tra poveri e chi ci lucra sono solo personaggi che fanno della propaganda la loro questione di vita.

Personaggi che molto spesso sono a braccetto con il malaffare e che non rispettano per primi le regole di una società civile. Sono quelle persone che si fanno forza delle paure e degli aspetti più primitivi di tutti noi.

Queste persone cercano di alzare muri tra persone,  ti convincono e ti fanno pensare di essere più protetto e più sicuro senza lo straniero o il rom di turno,

ti convincono che escludendo il diverso sei salvo, non capendo che facendo così rimarrai sempre più isolato.

Una comunità che esclude non potrà mai chiamarsi tale,

una comunità chiusa rimane nel recinto delle sue convinzioni, etichettando lo straniero e il diverso come il male, generalizzando e non entrando nello specifico.

I zingari sono tutti ladri e non si vogliono integrare, i romeni sono pericolosi e i napoletani tutti camorristi.

Una comunità abbraccia le persone in difficoltà, non le caccia,

insieme nelle difficoltà si cresce.

Una comunità non calpesta il pane, lo dona.

Chi vuole costruire muri non capisce che si rimane chiusi in se stessi, non aperti al dialogo e all’integrazione.

Dalle persone diverse da noi c’è scambio e crescita personale.

I muri fanno parte del medioevo e non di una società moderna.

Concludo con un esempio che potrebbe aiutare a capire che la soluzione non sono i muri ma l’integrazione.

Ipotizziamo di chiuderci all’interno di un confine con muri altissimi in modo che nessuno possa entrare, tutti italiani, nessun straniero.

Nessuno può entrare e nessuno può uscire.

Saresti al sicuro?

Non ci saranno più corrotti, stupratori, spacciatori, ladri, evasori e omicidi?

La risposta è scontata.

Quindi di cosa hai paura?

Forse dei tuoi fantasmi?

A volte basterebbe accendere la luce della ragione, come si faceva da bambini in una stanza buia per scacciare la paura e finalmente riusciremo a far sparire dalla nostra mente i nostri pregiudizi.

 

 

Uncategorized

Roma e il calcio, la civiltà non è di casa.

Schermata 2019-05-03 alle 20.38.48

Roma merita di più.

Il calcio a Roma non riuscirà mai ad elevarsi?

Penso a Londra con 5 squadre di calcio rivali nella stessa città, derby sentitissimi ma mai beceri come possono essere qui a Roma. Finita la partita si torna a vita normale con sfottò goliardici, nulla più.

Possibile non capire che l’altra squadra, seppur odiata, rappresenta la stessa città?

Possibile non rispettare la storia delle tifoserie e del club?

Perché a Roma non ci riusciamo?

Perché non riusciamo a sfotterci in maniera sana, senza varcare il limite del rispetto reciproco?

Ieri, l’artista internazionale Jorit, ha realizzato e concluso un murales a Ponte di Nona che raffigura l’attaccante più rappresentativo della Lazio, Ciro Immobile.

Questo murales è stato fatto in occasione della finale di Coppa Italia che la Lazio giocherà il 15 Maggio all’Olimpico contro l’Atalanta e per omaggiare le due squadre finaliste la FIGC aveva sponsorizzato, anche a Bergamo, la realizzazione di due murales, uno per la squadra di Roma e un altro per la squadra di Bergamo.

Questa opera è stata fatta in periferia davanti un campetto di calcio, proprio per dare un segnale ai bambini e a tutti gli sportivi romani per dare speranza ai giovani calciatori.

E ovviamente per festeggiare l’evento.

Qui non si tratta di romanisti e laziali, qui si tratta di civiltà e di rispetto.

Si tratta di sport ed evidentemente in questa città non ci meritiamo due squadre all’altezza proprio per colpa di questi atteggiamenti che tendono ad affossarci come realtà sportiva.

In 100 anni di storia, Roma ha portato risultati scarsi  e questo dipende anche dall’atteggiamento delle tifoserie, troppo morbose e molto spesso unica ragione di vita per molti.

Molti con la Roma e con la Lazio ci vivono,

non si tratta più semplicemente di sport.

Bisognerebbe ripensare tutto da capo, isolare questi atteggiamenti.

Imbrattare un’opera del genere fa capire quanto disagio esiste  in periferia e quanto lavoro c’è da fare.

La bellezza genera bellezza e in periferia manca spesso, abbiamo bisogno di bellezza.

Qui il video della lavoro di restauro dopo l’atto di questa notte.

cir

 

Uncategorized

La recessione e le cassandre smentite.

cassandra-of-troy-802x480.jpg

Immagino,

dopo i dati Istat di oggi che certificano l’Italia fuori dalla recessione con un incremento dello 0,2% del pil e più 0,8 rispetto allo scorso anno, persone svenute alla lettura dei dati che sono positivi per crescita ed occupazione

I fatti contano più delle parole,

le cassandre del giornalismo,

ormai agonizzante (salvo rare eccezioni),

sono state smentite.

Basta fare una ricerca su google e scrivere Italia rischio recessione e magicamente compaiono decine di articoli e commenti dei super ‘espertoni’ che non davano nessuna chances alle politiche economiche del governo.

Per le cassandre anche il reddito di cittadinanza sarebbe stato un flop,

Il reddito di cittadinanza non aveva le coperture, smentiti.

Il reddito di cittadinanza verrà richiesto solamente al sud, smentiti

I giornalisti dovrebbero fare i giornalisti, non le cassandre,

adesso ci sono i sondaggi che danno la lega al 30%.

Poi vai a vedere i dati delle elezioni in Sardegna/Basilicata e Sicilia e ti accorgi che la prima forza politica, come numero di votanti, è quasi sempre il Movimento.

Come andranno le Europee per il Movimento?

Per voi ormai siamo spacciati, vedremo, speriamo di portarvi i sali di nuovo.

Qui le cose sono due o ci prendete in giro perché i vostri editori vi costringono ad attaccare ogni giorno su ogni mossa del Movimento oppure i veri ‘incapaci’ siete voi.

Io mi sto quasi convincendo della seconda ipotesi, preferivo però la prima, così mi spiazzate, sarebbe scioccante.

 

 

 

 

 

 

MoVimento 5 stelle · Uncategorized

Roma is Italy

IMG_20190107_124226 (1)

Roma is Italy ed è la capitale.

Roma merita rispetto e anche i suoi cittadini.

Roma non può essere paragonata ad Alessandria con tutto il rispetto.

Roma in quanto capitale DEVE avere un trattamento diverso rispetto a Cantù.

Non è possibile sparare cazzate in continuazione, qualcuno lo fermi.

I debiti sono quelli degli amici tuoi, non della Raggi,
perché sicuramente sai che in tre anni(mai successo) i bilanci sono stati chiusi senza passivo, quindi la Raggi non ha indebitato una emerita…

RINEGOZIARE il debito con le banche è un favore che fai a tutti gli italiani perché come sai,
ma NESSUNO LO DICE,
il debito(sempre creato degli amici tuoi) lo paghiamo TUTTI a tassi enormi con le banche e se lo ritrattiamo risparmiamo un sacco di soldi.

Eri bravo in Matematica? Non credo.

Pure la Padania risparmierebbe,
ma poi sta Padania dove cacchio sta?
Io in geografia ero bravo ma non l’ho mai vista su una cartina, studia, rozzo.

Uncategorized

A Roma c’è il futuro

57059835_10218681348773320_6593532633454477312_n

A Roma c’è il futuro, sbarcano le auto da corsa elettriche.

Bolidi sibillanti pronti a sfrecciare sulle strade romane in una cornice di pubblico e storia che nessuno possiede.

A Roma c’è il futuro e non altrove.

In Italia sbarca per la seconda volta la gara delle monoposto elettriche, la tecnologia ha fatto passi da gigante. Ora non si dovrà più cambiare l’auto a metà gara, ora si è sviluppata una batteria più capace e duratura.

Nella città eterna e ricca di storia, un’altra pagina verrà scritta, per i prossimi 4 anni l’Eprix ha scelto la città eterna.

Un evento che raccoglie la tecnologia del futuro, il futuro è già qui.

Questo il programma:

eprix.jpg

Sapete quanto non mi piacciano le automobili e considero il futuro della mobilità nelle grandi città lontano dall’uso dell”auto privata e personale.

Il futuro della mobilità in città non potrà prescindere dalla condivisione dei veicoli con politiche di incentivi per utilizzare biciclette e trasporto pubblico.

L’auto elettrica risolverà problemi di inquinamento nelle città, sicuramente i nostri polmoni ringrazieranno,  la mobilità però non potrà svilupparsi esclusivamente sulle quattro ruote.

Muoversi in maniera diversa sarà la sfida del domani, bisognerà farlo sviluppando reti di funivie urbane, metro di superficie, tram, corsie ciclabili, sviluppo dell’uso della bicicletta, car sharing, car pooling e politiche di mobilità manageriale delle aziende, rivisitazione degli orari di lavoro e delle scuole. Ri-costruzione degli arredi urbani, zone 30, senso unico eccetto bici, ricostruzione dei marciapiedi e degli spazi condivisi e lavoro serio sulla sicurezza stradale.

C’è un lavoro immenso che non potrà limitarsi solamente allo sviluppo dell’auto elettrica.

Solo così il futuro sarà sostenibile nelle nostre città.

Per ora a Roma godiamoci la bellezza di queste automobili che portano investimenti e futuro nella nostra città.

Il futuro è a Roma, Sabato.

Ci vediamo all’EUR.

 

 

MoVimento 5 stelle · Uncategorized

E che cambiamento sia…

FILES-ITALY-POLITICS-ELECTION-GOVERNMENT

In bocca al lupo e che sia un governo di cambiamento,
dove finalmente il cittadino sia messo al centro e non più ai margini.
Dove gli interessi delle singole persone vengano prima di ogni altro interesse economico finanziario.
Dove i diritti siano garantiti e i doveri considerati.
Dove la legge sia rispettata e non più disattesa.
Una squadra degna di essere il governo della nazione più bella del mondo che riconosca e valorizzi la nostra cultura e il nostro meraviglioso paese.
Un governo che sappia riconoscere le vere difficoltà di ogni singola realtà, dall’imprenditore che non ce la fa a pagare gli stipendi e a mandare avanti la sua azienda,
ai lavoratori che hanno subito,con una riforma infame del lavoro, portata avanti dalla cosiddetta sinistra, ogni privazione dei diritti.
Dove i più deboli e gli emarginati siano finalmente i protagonisti delle azioni del governo.
Insomma abbiamo bisogno di sognare un paese moderno, nuovo, che punti alle rinnovabili da subito, abbandoni i fossili, che punti allo sviluppo tecnologico, ai rifiuti zero, al riciclo e al riuso, ad una crescita non più intesa come consumistica ma una crescita che deriva dalla felicità delle persone e al benessere della nostra società.
Un governo che punti ad un diverso tipo di approccio alla mobilità, alla ricerca, alla cultura e che guardi al futuro con gioia senza paura, puntando sui giovani, riformando la scuola e il lavoro.
C’è tanto da fare e sarà durissima, abbiamo visto che tipo di ‘trattamento‘ mediatico ha subito il professor Conte in questi giorni. Ora sarà la volta dei ministri.
Lo vediamo tutti i giorni su Roma e su Torino. Città dove le risorse comuni sono state spolpate da politici senza scrupoli e nel silenzio dei media e che ora al minimo disagio vengono sbattute in prima pagina ogni giorno.
Ci faranno le pulci, come giusto che sia, magari se lo avessero fatto anche con gli altri forse saremmo stati un pochino meglio.
Ho fiducia nella voglia di cambiare delle persone.
Il popolo italiano dovrà però cambiare atteggiamento,
cercare la via dell’onestà in tutte le sue azioni quotidiane,
svelare i soprusi e non abbassare la testa,
ogni singola minaccia dovrà essere denunciata,
ogni tipo di corruzione resa pubblica,
solo così un paese e un popolo potrà cambiare.
Oggi moriva Falcone e oggi nasce un nuovo governo,
speriamo sia di buon auspicio.
Un governo che dovrà mettere l’interesse collettivo prima di quello personale,
che dovrà lavorare a testa bassa e puntare dritto all’obiettivo di riportare l’Italia ai vertici Europei e Mondiali.
Dopo anni di lotta, abbiamo un governo a 5 stelle, certo con un ‘socio’ scomodo e non certo in linea con i nostri principi, ma una quadra si è trovata grazie al grande lavoro di Luigi Di Maio che si è dimostrato alla fine un grande politico, freddo e deciso.
Ha costretto la Lega a lasciare il condannato e messo all’angolo Renzi.
Grazie
Uncategorized

Realtà e percezione della realtà

07_giorno_notte.jpg

 

Esiste nella nostra esistenza una parola che descrive lo stato delle cose,

descrive l’attuale, il vissuto in un determinato momento, questa parola è realtà.

La realtà dovrebbe essere inconfutabile e trasparente come l’acqua,

I sinonimi di realtà infatti sono concretezza, tangibilità, verità.

Esiste poi la percezione della realtà che non è altro che la nostra proiezione mentale sulla realtà, che intorbidisce e deforma.

La percezione trasforma la realtà in illusoria e la condiziona tramite i nostri pensieri e i nostri convincimenti.

Le nostre convinzioni la modificano fino ad arrivare al cambiamento in un’altra realtà, la nostra o una realtà generale.

Un esempio chiaro lo scorso lunedì, dopo la nevicata a Roma, c’è stato un grande lavoro di squadra tra Comune e Municipi, la situazione di emergenza è stata gestita alla grande, la città non si è bloccata e i risultati si sono visti subito dopo le prime ore di lavoro.

Questa è la realtà, pochissimi disagi, scuole chiuse in tempo, traffico come in un giorno festivo, strade liberate, dimora al caldo per i senzatetto, per gli animali e gestione delle emergenze in tempi record.

Ecco questa è stata la realtà.

Veniamo ora alla percezione della realtà.

Come si distorce?

I primi responsabili sono i nostri pensieri che ci condizionano sempre.

Si inizia con un bombardamento mediatico in TV e sui giornali di notizie martellanti, giorno dopo giorno con gli stessi concetti(incapaci/incompetenti/ sono come gli altri/ rimborsopoli/nulla facenti/grillini/Messico, treni(competenza nazional regionale etc.)

Il martellamento comincia a modificare la realtà, la percezione cambia la realtà, i pregiudizi cambiano lo stato delle cose, cominciamo a convincerci che effettivamente non è così, anche se i dati di fatto e quindi la realtà sono sotto i nostri occhi. Anche se l’abbiamo vissuta, noi ci convinciamo che è andata come ce la descrivono.

Entrano in gioco le nostre scatole mentali, che limitano il pensiero e limitano i nostri comportamenti.

Quindi, per fare un esempio fresco fresco,

la realtà è:  emergenza neve, ottimo lavoro coordinamento.

La nostra percezione ci dice:

Vedo la neve fuori,

Ieri hanno detto che c’è il caos, meglio stare a casa, non si sa mai.

La nostra percezione ci blocca,

non basta più aprire la porta ed uscire,

non basta più vedere con i propri occhi lo stato delle cose,

la percezione ormai ci modifica la realtà.

E’ per questo che molto spesso, andrebbe spenta la Televisione, internet e tutti i social e vivere in prima persona la realtà,  senza condizionamenti esterni e convinzioni personali.

Ritrovare il contatto con lo stato delle cose, viverle in prima persona.

Capire se quello che ci viene detto corrisponde al vero o è solo la nostra percezione che ci modifica l’esistente.

Non avere paura di uscire perché qualcuno ci ha detto che una via è impraticabile,

l’hai vista con i tuoi occhi? L’hai vissuta? Ecco elabora allora non chiuderti nelle tue convinzioni.

Sopratutto bisogna ritornare ad essere onesti con se stessi, non modificare la realtà in base ai nostri preconcetti.

Dopodomani si vota e la percezione della realtà di molte persone è che

TANTO SONO TUTTI UGUALI, ma se lasci stare la percezione e ritorni alla realtà e ti informi scoprirai che non è proprio così.

C’è chi nella realtà ha già un candidato premier, ha una squadra pronta a Governare e sopratutto non HA MAI GOVERNATO questo paese!

Anche se la percezione fa pensare che lo abbiamo già fatto.

Buon ritorno alla realtà allora.

Uncategorized

Chi è il presunto ex attivista che ha parlato in televisione…

chi sei

 

Premesso che dobbiamo ringraziare le Iene e Filippo Roma per aver portato alla luce la disonestà di alcune persone e che hanno dato la possibilità al Movimento di prenderne le distanze e di scrollarsi un po’ di polvere dalle spalle.

Vorrei soffermarmi sulla figura misteriosa del presunto ex attivista che ha fatto i nomi dei mancati donatori.

Chi sarebbe questo sedicente ex attivista?

La cosa puzza e molto.

Puzza perché non regge la storia dell’ex attivista.

Come è possibile che un cittadino qualunque possa sapere quali siano le persone che non abbiano versato verso il fondo per le PMI?

Come è possibile che abbia avuto l’accesso ai conti privati delle persone e al fondo delle PMI?

Si perché le donazioni vengono effettuate direttamente dai conti personali dei portavoce e non da un fondo del Movimento creato apposta.

Nemmeno il parente più stretto ha l’accesso ad un conto privato, lui si?

Quindi la domanda è per le Iene e per gli autori di questo programma:

Chi è questa persona? Come ha avuto accesso ai conti privati?

Come è possibile che un semplice cittadino possa sapere queste cose? 

Si aspettava il momento giusto per colpire il Movimento a reti unificate, chi è il mandante?

Possibile che nessun giornalista si sia fatto questa domanda?

Non sarà mica un responsabile del Ministero o una persona che ha accesso al conto per le PMI?

C’è qualcosa che non torna, chi è questa persona?

Si potrebbe ipotizzare reato?

Molti dubbi poche certezze,

invito la trasmissione a pubblicare la puntata su Consip e sugli scontrini di Renzi mai mandata in onda, perché? Chi vi ha bloccato? Siate onesti con voi stessi.

L’unica certezza è che l’onestà non si può comprare e forse qualcuno ci ha marciato.

La prova dell’onestà è ciò che fai quando nessuno ti sta guardando.
(Denis Waitley)

 

 

 

 

 

Uncategorized

Black Friday…amare riflessioni.

frid

Non so se lo avete capito ma oggi è il Black Friday!

Forse chi abita fuori dalla nostra galassia non ha sentito questa spinta consumistica che ha decretato la fine della ragione umana. Radio TV Giornali e Siti Internet ci hanno bombardato nella guerra alla nostra intelligenza.

Negozi presi d’assalto, file chilometriche nei centri commerciali, persone che si spintonano e il frenetico click del mouse per ricercare l’offerta della vita!!

Black Friday? Chiamerei questo giorno Black Soul, l’anima nera del nostro essere.

Di nero purtroppo ci sono solo le nostre vite che vengono spinte al consumismo più sfrenato, perché sappiamo bene che CONSUMARE è il motore del nostro mondo effimero.

Consumare fa crescere il PIL, in un mondo che è FINITO(nel senso matematico) consumare all’eccesso porta alla distruzione delle risorse e del pianeta, quando lo capiremo sarà troppo tardi.

L’importante oggi é ACQUISTARE perché conveniente,

La felicità OGGI, nel nostro mondo opulento, è trovare l’oggetto del desiderio a 30 Euro in meno.

La società dei consumi ci ha detto che la felicità consiste nell’avere le cose, e non è riuscita a insegnarci la felicità di non avere le cose.
(Elise Boulding)

Questa frase mi è sempre piaciuta e con questa vorrei concludere questo articolo:

Le persone sono state create per essere amate.

Le cose sono state create per essere usate.

Il motivo per cui il mondo è nel caos è che si amano le cose e si usano le persone
(John Powell)

Uncategorized

#5MinutiPerRoma

Roma-al-tramonto

 

Scusi, ha 5 minuti??

No No..mi dispiace vado di corsa, mi scusi!

Spesso questa è la risposta che diamo quando qualcuno ci chiede del tempo e ci distrae dalla nostra routine quotidiana.

E se quella domanda non fosse posta da una persona ma da una città?

Una città nella quale viviamo e che amiamo come se fosse una persona a noi cara?

Parlo della nostra amata Roma, tanto deturpata negli anni da molte persone incivili e menefreghiste.

È ora di dimostrare quanto l’amiamo!

Vorrei lanciare un’iniziativa che testimoni l’amore per la città eterna da parte di cittadini consapevoli.

Questo amore lo possiamo dimostrare regalando 5 minuti della nostra vita a questa città.

Quindi vorrei proporre a tutti i romani di partecipare via INSTAGRAM o FACEBOOK  a questa iniziativa d’amore.

Come fare?

I 5 minuti da dedicare a Roma in pratica consistono in piccole azioni di RETAKE che verranno ‘documentate’ facendo una foto alla situazione di degrado/inciviltà/incuria e una foto alla risoluzione del problema. 

Ad esempio potrebbe essere una bottiglia buttata in strada oppure un pacchetto di sigarette o delle buste di plastica o delle cartacce gettate a terra o qualsiasi altra situazione.
Si fa la foto del prima e del dopo e si posta sui social con hastag

#5MinutiPerRoma.

Basterebbero 5 minuti a cittadino per rendere il posto in cui viviamo migliore.

Ovviamente tutto questo non è per sostituirci ai servizi comunali, per i quali paghiamo le tasse e che giustamente dobbiamo pretendere che facciano il loro lavoro, ma è per dare un segnale di senso civico a tutti gli incivili ed isolare queste persone facendoli sentire in minoranza, vi ricordate la teoria delle finestre rotte?? Ecco si devono sentire isolati.

Facendo vedere che se loro sporcano ci sono molti più cittadini che puliscono, ne sono convinto e dare un segnale di senso civico sopratutto ai ragazzi che con i social ‘smanettano’ credo sia molto importante.

Magari fare delle foto divertenti potrebbe essere il modo per invogliare sempre più a postare e partecipare anche per piccoli interventi.

Tutte queste foto verranno postate nelle pagine social instagram facebook Twitter l’hashtag:   #5minutiPerRoma.

Tutto questo per dimostrare che esistono nella città più bella del mondo cittadini consapevoli che dedicano il loro tempo al bene comune, dedicando solamente 5 minuti del proprio tempo nell’arco della giornata.

Non si tratta di un Movimento politico, l’unico colore è quello della passione e la voglia di vedere Roma rinascere nel decoro.

La politica la lasciamo fuori per un istante e cerchiamo il senso civico di tutti i cittadini consapevoli.

Quindi spero che l’iniziativa prenda piede, questa idea mi è venuta vedendo un profilo che ha avuto un successo mondiale per pulire le spiagge, che se vi interessa potete vedere qui

Allora buoni #5MinutiPerRoma

Uncategorized

Lo sapevi che? Se non hai il biglietto…

Continua lo sapevi che?

Informazioni semplici che magari non tutti conoscono,

oggi parliamo di trasporto pubblico e di biglietti.

Lo sapevi che se non hai i soldi spicci per comprare un biglietto o magari è tutto chiuso oppure la macchinetta dei biglietti è guasta puoi acquistare un biglietto Atac tramite telefonino?

Ti basta scaricare l’APP MYCICERO sul tuo telefonino e il gioco è fatto!

Questa applicazione ti permette anche di pagare la sosta della tua automobile sulle strisce blu, questa app ti permette di pagare senza andare a cercare la colonnina e sopratutto paghi per l’effettivo tempo trascorso sulle strisce.

Oggi però parliamo di biglietto per bus e metro.

Una volta scaricata l’APP, bisogna registrarsi.

Come?

Facile clicca su iscriviti e compila il form con i tuoi dati,

basta avere una carta di credito da associare al tuo account in modo che ogni volta che userai l’app per comprare un biglietto l’operazione sarà velocissima e semplice.

1.png

Una volta iscritto dovrai decidere un PIN di sicurezza da inserire ogni volta che devi acquistare il servizio,

facile no?

Per entrare in metro non dovrai far altro che visualizzare il codice QR che ti compare al momento dell’acquisto del biglietto e poggiare il telefonino al lettore del codice, magicamente le porte si apriranno.

Piccoli gesti cambiano il mondo, che aspetti?

Questi i servizi offerti dall’APP.

2

Buona vita.

Uncategorized · Vita

Lo sapevi che? Banca Etica…

banca-etica

Continua l’appuntamento con lo sapevi che?

Stavolta parliamo di banche più precisamente di Banca Etica.

Questa banca esiste dal 1999 ed è una delle più floride in Italia, investe i risparmi dei propri clienti(anche i miei pochi spiccioli) in cooperazione sociale, cooperazione internazionale, cultura e tutela ambientale.

Un dato verificabile e pubblico qui

Banca Etica è l’unica banca in Italia che mostra sul proprio sito tutti i finanziamenti erogati  e sopratutto non investe i NOSTRI RISPARMI in speculazioni finanziarie e in finanziamenti alquanto discutibil(armamenti, impatto sociale, impatto ambientale, paradisi fiscali, tutela del risparmiatore, energia nucleare e privatizzazione dei sistemi idrici)

Sviluppa l’attività bancaria a partire dai principi fondativi sanciti nell’articolo 5 del loro statuto: trasparenza, partecipazione, equità, efficienza, sobrietà, attenzione alle conseguenze non economiche delle azioni economiche, credito come diritto umano.

Quasi tutti noi possediamo un conto corrente, come dico spesso, i piccoli gesti cambiano il mondo.  Quindi perché non cambiare banca ed affidare i nostri risparmi a chi li investe per i fini sopra descritti?

A Roma la filiale si trova qui e si può anche aprire un conto online, costa un po’ di più(non troppo)dei conti classici ma almeno so che i miei soldi non andranno a finanziare cose che combatto tutti i giorni.

A volte basta poco, solo volerlo.