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**Day 17**

Day 17

Buona Domenica!
Questa mattina alle 4.50 è suonata la sveglia, panico!
Anche nel giorno del signore, all’alba, la vedo già pimpante e combattiva.
È il momento della maratona di Roma, dopo un anno e mezzo di stop per via del Covid finalmente si riparte.
Virginia esce di casa alle 6, dopo una colazione(che non si può definire colazione) con un po’ di Tè e un biscotto.
I biscotti che preferisce sono i Gentilini.
Preferisce il Tè quello verde ma in casa in questo periodo abbiamo solo il nero.
La gara è cominciata all’alba e sta quasi per finire mentre sto scrivendo questo post.
Questa maratona è la corsa più affascinante, suggestiva e più bella del mondo con uno cornice unica, Roma.
Virginia ha corso poco più di un KM, agitatissima perché non credeva di farcela, ma grazie ai ‘durissimi’ allenamenti sulle scale del condominio c’è riuscita!!
Magari per le prossime edizioni correrà di più 😅.
Sono curioso di sapere il tempo, vediamo se leggendo questo post oggi commenterà.
Secondo me se l’è cavata con un dignitosiss imo 6minuti e 20secondi.
Vediamo.
Guardate le scarpe create per questa edizione dedicate alla nostra amata Roma!
Fantastiche!
Ieri è stata tutto il giorno tra i cittadini a raccontare quello che di buono è stato fatto e tutto quello che si farà se verrà riconfermata alla guida della capitale.
A proposito, lo avete letto il programma?
Invito tutti a diffonderlo, soprattutto alle persone che non hanno ancora deciso.
Via mail, via stampa, via messaggio, via social, via piccione viaggiatore, raccontato a voce, facciamo conoscere ciò che si è fatto e ciò che si farà nei prossimi 5 anni.
Ogni nostra azione ora è fondamentale, non abbiamo altro tempo, ognuno si noi deve sentirsi coinvolto, ora o mai più.
Qui lo potete vedere, è suddiviso per punti.
https://www.virginiaraggisindacodiroma.it/
E’ fondamentale in questi 14 giorni andare dagli amici, dai parenti, dai conoscenti e convincerli che Roma ha bisogno di continuità, non di chiacchiere.
Oggi Virginia dopo la Maratona avrà una conferenza con la Coldiretti e poi andrà in camper al Pigneto e a Villa Gordiani.
Questi gli orari:
Ore 16 Parco Ex Snia Via del Portonaccio 230 ingresso al parco del lago
Ore 17 Villa Gordiani Viale della Venezia Giulia 48 A
Avanti tutta!

31GiorniConVirginia

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**Day 16**

Day 16

Buongiorno a tutti!!
Finalmente weekend!
Siamo al giorno 16, le giornate scorrono veloci, tra due settimane esatte finisce la campagna elettorale.
Comincia ad apparire una certa tensione nell’aria. Ma è ancora latente, guardo i sondaggi e sorrido, non posso credere che i romani possano dare preferenze ai due candidati più imbarazzanti e impreparati che ci siano.
Almeno Calenda qualcosa l’ha studiata, gli altri sono veramente impresentabili.
Preciso ha studiato ma ha studiato come quello studente che sa tutto a memoria, quindi anche lui spesso dice belle castronerie.
Uno fugge dai confronti, l’altro è il socio di Zingaretti, che non risponde sulla discarica che il PD vorrebbe fare a Roma, siamo in attesa di essere illuminati da cotanta competenza e studio del territorio.
In casa ancora non si parla del 03 e 04 Ottobre, parliamo di altro, forse per scaramanzia o per altro, voliamo sempre su altri discorsi, sul presente, sul qui e ora.
Vorrei dirle tante cose quando rientra a casa, ma poi la vedo esausta e allora spesso desisto e l’unica cosa che mi sento di fare è abbracciarla per darle tutta la forza di cui ha bisogno.
Giorno dopo giorno.
Questa è una campagna elettorale che stenta a decollare per mancanza di confronti seri, gli avversari scappano perché sanno che non potrebbero reggere il confronto.
Mi auspico che si riescano a confrontare pubblicamente, in televisione magari, ma credo che a loro non convenga e quindi preferiranno fare passerelle, sparare balle e denigrare il più possibile.
Ieri Virginia è stata a Cinecitta e a Centroni per ascoltare i cittadini e oggi tornerà nel municipio X.
Andatela a conoscere qui:
Ore 9.30 Giardino di Roma – Via Paolo Stoppa ang. Via G. De Lullo
Ore 10.30 Acilia – P.zza San Leonardo da Porto Maurizio
Ore 11.30 Infernetto Via Ermanno Wolf Ferrari 260
Ore 12.30 Malafede Via Usellini forte supermercato Pam
Ore 14.15 Testaccio Campo Boario, Ex Mattatoio, Area CAE
Ore 16 Ostiense Largo Leonardo Da Vinci fronte Oviesse
Ore 17 Marconi Viale Marconi 176

Dovete sapere che a volte Virginia si porta Puffo in ufficio quando non ha molti giri da fare.
Non è raro incontrarla sotto al Campidoglio mentre lo porta a spasso per le sue passeggiate.
Qui è esausto , sta aspettando che la padrona finisca la telefonata per ricevere un po’ di attenzione.

31GiorniConVirginia

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**Day 12**

Day 12
Ieri giornata emozionante,
Il cucciolo sta mettendo le ali e ieri ha iniziato le medie.
Io e Virginia super agitati lo abbiamo accompagnato a piedi a scuola.
Ancora non è arrivato il momento del ‘vado da solo perché mi vergogno di farmi vedere con i genitori’, ma sentiamo che questo momento si avvicina inesorabile, per ora è ancora un cucciolotto.
Una volta entrato in classe,
Sono scappato di corsa in radio,
saltando in sella alla mia bicicletta,
stavolta ho preso l’assistita perché ero in ritardo e avevo poco tempo per godermi in tranquillità il tragitto giornaliero.
Sapete che con una bici assistita fate le salite tranquillamente e nemmeno sudate?
Avete mai provato?
La giornata passa con la solita routine e con Virginia irreperibile fino a tarda serata.
Questa foto l’ho scattata verso mezzanotte.

Spesso, dopo lunghe giornate in Campidoglio e in giro per Roma,
si porta a casa il lavoro, gli atti, le delibere, le ordinanze, i discorsi delle conferenze da studiare.
Si prepara per affrontare il giorno che sta per arrivare.

Un amministratore serio fa questo, approfondisce, studia le carte.

Un amministratore serio non va in televisione tutti i giorni vedi Calenda, che in teoria è un europarlamentare ma che a Bruxelles non lo vedono quasi mai.

Un amministratore serio non spara slogan come Gualtieri che parla di città dei 15 minuti senza dire come compirà questo miracolo nei prossimi 5 anni.

Un amministratore serio conosce quello che sta succedendo ad esempio sulla Roma Lido, sa perfettamente che la regione non ha ancora versato i 180 milioni promessi per rimettere a posto la linea. Si documenta e non dice fesserie.

A proposito di regione e Zingaretti,
Gualtieri dica dove vorrebbe fare, il PD, la discarica a Roma.
Invito i giornalisti a fare questa domanda a tutti i candidati sindaci,
ci indichino il luogo e come affronterebbero, i capaci, il problema rifiuti nell’immediato.
Magari chiedendo anche come mai i bilanci di Ama erano stati approvati quando c’erano loro senza accorgersi di nulla, forse perché i dirigenti si dividevano gli utili?

Stiamo attendendo risposte da giorni, tutti bravi a parole ma alla fine dei conti non conoscono la materia, non la studiano, non conoscono le competenze, argomentano senza argomenti perché sono impreparati.
Parlano di discariche ma non dicono dove, non conoscono le aree idonee, parlano di inceneritori ma non dicono dove e quanto tempo impiegherebbero a costruirne uno.
E nel frattempo??
E adesso che la regione ha solo 1 impianto e mezzo in funzione, ora nell’immediato cosa intendono fare?

Un amministratore serio è immerso nella realtà, non parla dei Cesari e dell’antica Roma, deve essere consapevole di cosa va a fare.

Questa è la verità.

C’è chi studia giorno e notte e si fa il mazzo e chi parla e straparla, ed è impossibile che non lo vediate.
Una persona che studia e approfondisce conosce bene le cose non è uno che dà fiato alle corde vocali.
Le basi sono state gettate, le fondamenta sono solide, ora è tempo di costruire, Avanti Tutta!
Tra poco, alle 8.30, sarà in diretta su Radio Capital,
poi alle ore 19.30 In Via Pomigliano D’arco
con Conte e Di Maio.
Andatela a conoscere e a sostenerla.

#31GiorniConVirginia

Vita

**Day 9**

Day 9
Buongiorno a tutti
Il tempo scorre veloce,
siamo già al nono giorno, siamo a tre settimane dalle elezioni.
Spero che questo spazio giornaliero faccia scoprire mia moglie, come già detto, da un lato che non conoscete, quello umano.
Le persone non le conosci fino a quando non ci parli, fino a quando non le guardi negli occhi, fino a quando non conosci la loro storia.
Solo allora puoi farti un’idea e capire.
Giudicare per sentito dire è sempre sbagliato,
molte persone si fermano alla luce puntata dei riflettori , non guardano tutta la figura ma solamente il punto illuminato,
intorno c’è molto altro, direi c’è tutto.
Oggi vi vorrei raccontare il motivo della sua ricandidatura.
Anzi i motivi!I
Li vedete nella foto, sono principalmente due.
Matteo e Roma.
Li porta sempre con se, sotto forma di collanina e come anello.
Dopo 5 anni di lotte, di massacri mediatici, di tribunali, di tradimenti di persone a lei vicine, di ingiurie, di calunnie, di cause, di sentenze vinte, di soddisfazioni, di risate, di pianti, di rivincite, di amicizie, di abbracci, di sorrisi, di strette di mano, di illazioni, di dileggi, di intimidazioni, di minacce, di gioia, di fratellanza, di amore, di fiducia e di mille dubbi il suo obiettivo è rimasto sempre lo stesso, combattere per migliorare Roma, cancellare anni di malaffare e restituire alle nuove generazioni una Roma che corre.
Senza altri scopi personali se non quello di fare bene, con il massimo impegno.
Per questo bisogna arrivare all’obiettivo, dobbiamo sperare nella continuità delle azioni già intraprese, fermarsi qui sarebbe rimettere tutto in discussione e riconsegnare Roma nelle mani sbagliate. A chi pensa solamente ai propri interessi e a quello di pochi.
Questi due motivi sono il motore che la spingono oltre ogni capacità umana di resistenza.
Resistenza inesauribile, Ieri alle 23.30, mentre portavo Puffo a spasso, è tornata, scendendo dalla macchina, mi ha guardato, ha guardato le persone che la seguono e ha detto: Voglio andare a correre!! Ho troppa adrenalina.
Sgomento! Io e la polizia ci siamo guardati, ci siamo fatti ripetere la richiesta perché pensavamo di non aver capito bene e dopo 10 minuti di trattativa si è convinta a correre nelle scale del condominio,
(Ci scusi signora del piano di sotto se ha sentito un uragano col fiatone che faceva su e giù nel cuore della notte, si doveva sfogare)
Per buona pace della scorta che ha sudato freddo all’idea di correre insieme a lei a mezzanotte in strada dopo una giornata massacrante.

Questi gli appuntamenti di oggi in giro per Roma:
14.30 Piazza Baldassarre Avanzini
15.30 Via Tiburtina 543
16.00 Piazza Balsamo Crivelli

Andatela a conoscere.
Avanti Tutta!

#31GiorniConVirginia

Vita

31 Giorni Con Virginia **Day 6**

Virginia torna a casa verso le 21.30 da Cannes, la vedo felice e contenta per come è andata.
E’ stata alla fiera internazionale, il Mipim, molto importante per il settore immobiliare.
Ho visto tramite agenzie di stampa l’intervento che ha fatto, come al solito impeccabile.
Qui in Italia si stupiscono ancora per come parla Inglese, sono usciti vari titoli di giornali, dove si elogiava il suo perfetto stile inglese, dovrebbe essere il requisito minimo per rappresentare Roma nel mondo ed essere il primo cittadino della Capitale. Mi vengono in mente i vari Rutelli con i suoi Please visit Italy o il celebre SHISH di Renzi.
Viene da ridere, se non da piangere.
Finalmente Roma ha una persona che all’estero fa una bella figura.
Direi: Meravijoso(Michetti docet).
Ah! Per inciso, parla anche Francese e Spagnolo.
Io e Matteo le prepariamo una cena, più io direi,
lui dopo due minuti si butta sul divano e si vede Cenerentola su Prime, abbandonandomi sul più bello.
Una cena sostanziosa visto che, come immaginavo, ha avuto poco tempo per mangiare. Non vi tedio con il menù serale altrimenti questa striscia quotidiana si trasforma in ‘seguitemi con altre ricette’ e poi Repubblica magari mi propone una rubrica di cucina.
Ci sediamo a tavola e nel frattempo ci racconta questi due giorni con entusiasmo.
Molto felice anche per la sentenza del Tar sulla discarica di Albano che le dà ragione per l’ennesima volta, al contrario del socio di Gualtieri, il parente stretto di Montalbano, più volte ripreso dal tribunale amministrativo e consiglio di stato per non aver dotato la regione di una rete adeguata di impianti.
Mai mettersi contro una donna, regola numero uno della sopravvivenza maschile.
Tutti a dormire per le 24.30 non prima di aver portato giù Puffetto.
Ieri per tutto il giorno non ci siamo sentiti,
molto spesso rinuncio a chiamare perché tanto pensare di ricevere una risposta è come vincere al gratta e vinci e se dovesse rispondere farebbe come il tabaccaio che scappa, dicendo che adesso non può e che mi richiamerà subito.
Ma non è finita!!
Quel subito, è come quando una donna ti dice vado un attimo in bagno…
E’ come perdersi in una dimensione spazio temporale,
è come nel film Interstellar,
il tempo si dilata,
E quando finalmente esce dal bagno ti vede invecchiato e ti dice: Dicevi?
Ma tu hai già vissuto vite parallele e non ti ricordi più il motivo della chiamata.
Quindi tutto questo per dirvi che non ci siamo sentiti, manco per la buona notte,
‘Puffeggia’ anche lei (per chi non dovesse capire questo termine, consiglio la puntata di ieri).
Pubblico lo screenshot della conversazione di ieri, che è più o meno simile agli altri giorni.
Tra un come va? Chi prende Matteo, quando torni, vieni a cena etc
le mando foto con segnalazioni di ogni tipo dalla maleducazione di alcune persone che lasciano rifiuti ovunque, ad una pianta troppo cresciuta sul marciapiede o problemi di ogni genere.
Immagino sempre la sua faccia, quando riceve queste foto e le imprecazioni che tira giù contro gli zozzoni o contro chi non ha fatto il proprio lavoro o dovere.
Oggi inizia ufficialmente la campagna elettorale e andrà ad Ostia, passate a salutarla sarà alle 12.30 al Mercato di Ostia 1, alle 13 a Piazza Anco Marzio, alle 15 al Pontile e alle 16.30 allo skate park.
Andatela a trovare e fatele sentire il vostro affetto, più ne riceve e più si carica.
Avanti tutta!

Ps. Se non avete visto Interstellar ve lo consiglio.

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**Day 3**

Giornata senza sosta quella di ieri, Virginia tutto il giorno impegnata, confronto con Gualtieri e poi di corsa ad inaugurare un parco chiuso da 16 anni a Selva Candida, dove gli esperti non erano mai riusciti, ci sono riusciti gli incapaci che hanno dovuto districare anni e anni di malgoverno di questa città, poi di nuovo in Campidoglio e per finire una cena con i rappresentanti delle liste civiche che la sostengono.
Ma lasciamo da parte la parte politica.
Io e Matteo abbiamo approfittato delle previsioni meteo sbagliate su Roma, (davano pioggia con fulmini e temporali) e siamo andati al mare.
Virginia l’ho seguita a distanza, come spesso succede.
Mentre pranzavamo abbiamo seguito il dibattito in differita, 50 minuti senza sosta con Matteo incredibilmente partecipe con espressioni colorite e inaspettate contro quello che attacca la mamma senza un minimo di proposta con un acredine indegna.
Papà perché questo signore dice cose non vere? Lo capirai più avanti amore.
La giornata scorre lentamente, leggo, faccio buche, cerco di distrarmi, con Virginia contatti via videoconferenza, veloci e mai più di qualche minuto.
Stanotte, verso mezzanotte e mezza mi manda questa foto:
Guarda che sto facendo.
Ma non vai a dormire?
Riposati un po’
No, devo scaricare adrenalina e questo mi rilassa.
Molto spesso quando torna la notte la sento trafficare sul balcone per prendersi cura delle piante, anche se dice sempre di avere il pollice nero.
È un modo per scaricare la tensione accumulata in giornata.
Altre volte la sento sistemare le buste e le borse, ma questa è un’altra storia che vi racconterò magari un altro giorno.

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Conte Ter ci spero…ma non ci credo.

Siamo di nuovo al giro delle consultazioni.

Ci ritroviamo, nel bel mezzo di un’emergenza sanitaria e di una crisi economica,

ancora a sperare che Conte abbia i numeri e la forza per andare avanti.

Io ci spero ma non ci credo.

Di solito sono un inguaribile ottimista che vede il bicchiere sempre mezzo pieno.

Non questa volta però.

Stavolta c’è di mezzo il vero teatro della politica.

Che non è una cosa astratta, è una cosa reale.

E’ fatta di giochi di potere, dichiarazioni fasulle e attori che non hanno nulla da invidiare ai divi del grande schermo.

Purtroppo ci abbiamo già sbattuto il muso, con questi personaggi, più di una volta.

Prima Salvini, ora Renzi.

In questi ultimi giorni:

  • Renzi scatena la crisi.
  • Italia Viva oggi dichiara che non porrà veti sul Conte Ter. Questa dichiarazione ovviamente è falsa, altrimenti sarebbe da studiare sui testi di Psichiatria sotto la voce Schizofrenia. Quindi è una dichiarazione di facciata, una mossa tattica insomma.
  • Quindi a cosa punterebbe davvero Italia Viva? Cosa c’è in ballo?
  • Mi vengono in mente tre cosette banali: i soldi del recovery da gestire, la riforma della Giustizia targata Bonafede e un governo di unità nazionale senza il movimento 5 stelle.
  • La gestione dei soldi con Conte sarebbe troppo complicata per loro, ovviamente non toccherebbero palla.
  • La riforma della giustizia li metterebbe con le spalle al muro, tutti, non solo Italia Viva.
  • Veniamo al PD, Il PD dichiara che Conte sarà il nome da presentare a Mattarella. Ma alcuni esponenti dichiarano poco dopo che senza Conte si potrebbe avere una maggioranza più ampia. Ci fidiamo del PD? Io sinceramente non mi fido (Ragioniamoci un attimo, siamo proprio sicuri che non cederanno su Conte? Io la mano sul fuoco non ce la metto)
  • I cosiddetti responsabili, chi sono? A che prezzo costoro sosterranno Conte? Perché non sono apparsi prima? Adesso cosa gli dobbiamo dare in cambio? Non penso ce ne saranno tanti di responsabili a ‘costo’ zero. Quindi il numero per raggiungere la maggioranza non credo ci sarà.
  • Il Movimento è schiacciato su Conte e sa che, se non dovesse passare, sarebbe l’unica forza che non potrà cedere su altri nomi. Gli altri si, noi no. E quindi?
  • Fratelli D’Italia dichiara di voler andare al voto, meno convinti Forza Italia e Lega che vedrebbero bene una figura terza d’interesse nazionale, che non sia Conte, per ‘salvare’ il paese. Draghi? Cottarelli? Insomma la stessa posizione che potrebbe avere anche la Giorgia Meloni che però deve fingere di voler andare al voto. Ma con spirito ‘patriottico’ rinuncerà a questa opzione pur di salvare il paese dal ‘baratro’.
  • Ed è proprio questa ultima affermazione che ci porterà, secondo me, ad un governo di larghe intese, per il superiore interesse del paese, senza Conte e senza il Movimento(?).

Spero di sbagliarmi con questo discorso da Fantapolitica, se fosse così dobbiamo puntare al voto con tutte le conseguenze disastrose che ci porteremo dietro.

Io ci spero in Conte Ter ma non ci credo.

Ci hanno rimesso in mezzo, uscirne vivi,

in mezzo a questi squali,

sarà veramente complicato.

 

 

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Tafazzi? Sono io…

Ciao,

io voto NO

perché meno parlamentari equivale a meno rappresentanza territoriale. perché ad esempio a Bolzano si è presentata la Boschi, classico esempio di deputato vicino al mio territorio.

Voto NO,

Anche se non conosco il nome di chi ho votato negli scorsi anni e non mi sono mai interessato delle sue votazioni una volta eletto.

Voto NO

Anche se sono a conoscenza che la maggior parte dei parlamentari eletti sono assenteisti e lavorano tre giorni a settimana.

Voto NO

anche se sono anni che grido e sostengo lo snellimento del ‘pachiderma’ istituzionale.

Voto NO

perché voglio più qualità ma lo stesso numero di deputati, anche se non saprei come, visto che i partiti scelgono i loro galoppini, bloccano le liste e scelgono le loro teste di legno per le loro porcate e per accontentare le lobbies, che li finanziano.

Voto No

Anche se il mio rappresentante in parlamento ha quasi sicuramente votato SI, perché la legge è passata con una larga maggioranza e non mi importa del suo voltafaccia e ora sostiene il NO.

Voto NO

perché il risparmio sarebbe solamente di 82 Milioni circa l’anno (escluse tutte le spese accessorie, non calcolabili), quasi 400 milioni ogni 5 anni e quasi 800 Milioni di euro in 10 anni (sempre escluse tutte le spese accessorie e il mondo che gira intorno ai 300 deputati). Che vuoi che sia, chissà con quei soldi quante scuole, autobus, strade, ospedali si potevano fare, ma voto NO perché si può risparmiare in altri modi ad esempio tagliando gli stipendi, ma nessuno lo fa.Quindi voto NO anche se sono cosciente che solamente il Movimento 5 stelle si taglia lo stipendio e restituisce i soldi.

Voto NO

perché voglio fare un dispetto al Movimento 5 stelle

Voto NO

perché mi stanno proprio sul caxxo sti grillini, incompetenti e incapaci.

Voto NO,

anche se so che il taglio dei parlamentari è il primo passo per poi intervenire sugli stipendi, sui privilegi e sulla nuova legge elettorale che taglierebbe fuori molti partitini al di sotto del 5%.

Voto No

perché la costituzione non si tocca, è vero non si tocca, ma questo è lo snellimento della stessa, che era pensata ad una rappresentanza diversa, dove ancora non esistevano gli eletti nelle regioni. Non si toccherebbe il funzionamento democratico ma solamente il numero troppo elevato di rappresentanti, che alla fine non rappresentano nessuno ma solamente i loro interessi.

Voto NO

anche se conosco il numero medio europeo di eletti e che il taglio ci porterebbe al loro livello.

Voto No

Sono ad un passo dal goal decisivo la palla scorre veloce sulla linea di porta, mi butto in scivolata e invece di buttarla dentro la metto fuori e penso di essere un eroe. Purtroppo ho sbagliato ancora una volta la porta, potevo segnare per la mia squadra ma sono convinto di aver salvato la partita perché sono Tafazzi e, come lui, mi piacciono le bottigliate sugli ‘zebedei’, i miei.

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Ancora etichette, questo il problema.

etiche

Leggo,

in questi giorni frenetici molti attivisti del Movimento e alcuni portavoce,

post sui social perentori che minacciano di non voler votare più Movimento o di uscire dal Movimento perché si sta trattando con il PD.

Sinceramente non li capisco.

Vorrei chiedere loro perché con la Lega si e con il PD no?

Perché siete scesi a compromessi con i Salvini, Calderoli con i  Giorgetti, con l’immunità per Salvini, per i 49 milioni, per Siri, per gli Arata vari e non volete fare la stessa cosa con il PD?

La Lega in fin dei conti governa ovunque con Berlusconi, ha scandali sulle proprie spalle e indagati ovunque, quindi perché non ‘sporcarsi’ anche con gli altri?

La legge elettorale è questa, facciamocene una ragione,

le elezioni ci hanno dato la forza del 33 per cento e abbiamo la maggioranza.

Siamo in una posizione di forza.

Quindi per portare a casa i nostri temi bisogna trattare,

si anche con i nostri nemici.

Come abbiamo fatto con Salvini che si è dimostrato un bel traditore.

Trattiamo allora anche col PD,

governiamo su punti in comune che a mio avviso sulla carta sono molti di più rispetto ai conservatori e sovranisti come i leghisti.

Le nostre idee sono progressiste, parlano di cambiamento della società, di futuro, di ambiente, di aiuto alle persone in difficoltà, allo sviluppo di una comunità solidale, di sviluppo sostenibile, quindi molto distanti dal liberismo spinto dei governi di destra.

Non è che in fondo in fondo ancora non digerite una parte politica?

Non è che siete ancora rimasti alle vostre ideologie di destra e di sinistra prima di votare il Movimento?

E parlo anche a chi era contrario al dialogo con la Lega.

Forse ancora non vi siete scrollati dalle spalle questo pensiero,

ancora l’etichetta destra e sinistra ce l’avete appiccicata e ancora non avete capito che chi fa parte del Movimento questa etichetta l’ha staccata da molto.

Parliamo con chi converge sulle nostre idee, lo abbiamo sempre detto, si votano le idee non le persone e gli schieramenti.

Abbiamo la forza dei numeri e ci hanno votato per portare a casa il nostro programma,

da soli purtroppo non lo possiamo fare e non lo potremmo fare mai.

Bisogna crescere e maturare. Basta slogan e tifosi.

E’ ora di lasciare a casa i pregiudizi e liberarsene una volta tanto,

si dialoga anche col nemico e questo non vuol dire che ci fidiamo e che ‘inciuciamo’ con loro.

Si è visto con la Lega, quando c’è stata una cosa non che ci piaceva abbiamo alzato la mano e detto: questo proprio non si può fare, ci dispiace.

Quindi parliamoci e cerchiamo di camminare insieme per obiettivi comuni.

Fiducia nel Movimento.

 

 

 

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E che cambiamento sia…

FILES-ITALY-POLITICS-ELECTION-GOVERNMENT

In bocca al lupo e che sia un governo di cambiamento,
dove finalmente il cittadino sia messo al centro e non più ai margini.
Dove gli interessi delle singole persone vengano prima di ogni altro interesse economico finanziario.
Dove i diritti siano garantiti e i doveri considerati.
Dove la legge sia rispettata e non più disattesa.
Una squadra degna di essere il governo della nazione più bella del mondo che riconosca e valorizzi la nostra cultura e il nostro meraviglioso paese.
Un governo che sappia riconoscere le vere difficoltà di ogni singola realtà, dall’imprenditore che non ce la fa a pagare gli stipendi e a mandare avanti la sua azienda,
ai lavoratori che hanno subito,con una riforma infame del lavoro, portata avanti dalla cosiddetta sinistra, ogni privazione dei diritti.
Dove i più deboli e gli emarginati siano finalmente i protagonisti delle azioni del governo.
Insomma abbiamo bisogno di sognare un paese moderno, nuovo, che punti alle rinnovabili da subito, abbandoni i fossili, che punti allo sviluppo tecnologico, ai rifiuti zero, al riciclo e al riuso, ad una crescita non più intesa come consumistica ma una crescita che deriva dalla felicità delle persone e al benessere della nostra società.
Un governo che punti ad un diverso tipo di approccio alla mobilità, alla ricerca, alla cultura e che guardi al futuro con gioia senza paura, puntando sui giovani, riformando la scuola e il lavoro.
C’è tanto da fare e sarà durissima, abbiamo visto che tipo di ‘trattamento‘ mediatico ha subito il professor Conte in questi giorni. Ora sarà la volta dei ministri.
Lo vediamo tutti i giorni su Roma e su Torino. Città dove le risorse comuni sono state spolpate da politici senza scrupoli e nel silenzio dei media e che ora al minimo disagio vengono sbattute in prima pagina ogni giorno.
Ci faranno le pulci, come giusto che sia, magari se lo avessero fatto anche con gli altri forse saremmo stati un pochino meglio.
Ho fiducia nella voglia di cambiare delle persone.
Il popolo italiano dovrà però cambiare atteggiamento,
cercare la via dell’onestà in tutte le sue azioni quotidiane,
svelare i soprusi e non abbassare la testa,
ogni singola minaccia dovrà essere denunciata,
ogni tipo di corruzione resa pubblica,
solo così un paese e un popolo potrà cambiare.
Oggi moriva Falcone e oggi nasce un nuovo governo,
speriamo sia di buon auspicio.
Un governo che dovrà mettere l’interesse collettivo prima di quello personale,
che dovrà lavorare a testa bassa e puntare dritto all’obiettivo di riportare l’Italia ai vertici Europei e Mondiali.
Dopo anni di lotta, abbiamo un governo a 5 stelle, certo con un ‘socio’ scomodo e non certo in linea con i nostri principi, ma una quadra si è trovata grazie al grande lavoro di Luigi Di Maio che si è dimostrato alla fine un grande politico, freddo e deciso.
Ha costretto la Lega a lasciare il condannato e messo all’angolo Renzi.
Grazie