Vita

**Day 9**

Day 9
Buongiorno a tutti
Il tempo scorre veloce,
siamo già al nono giorno, siamo a tre settimane dalle elezioni.
Spero che questo spazio giornaliero faccia scoprire mia moglie, come già detto, da un lato che non conoscete, quello umano.
Le persone non le conosci fino a quando non ci parli, fino a quando non le guardi negli occhi, fino a quando non conosci la loro storia.
Solo allora puoi farti un’idea e capire.
Giudicare per sentito dire è sempre sbagliato,
molte persone si fermano alla luce puntata dei riflettori , non guardano tutta la figura ma solamente il punto illuminato,
intorno c’è molto altro, direi c’è tutto.
Oggi vi vorrei raccontare il motivo della sua ricandidatura.
Anzi i motivi!I
Li vedete nella foto, sono principalmente due.
Matteo e Roma.
Li porta sempre con se, sotto forma di collanina e come anello.
Dopo 5 anni di lotte, di massacri mediatici, di tribunali, di tradimenti di persone a lei vicine, di ingiurie, di calunnie, di cause, di sentenze vinte, di soddisfazioni, di risate, di pianti, di rivincite, di amicizie, di abbracci, di sorrisi, di strette di mano, di illazioni, di dileggi, di intimidazioni, di minacce, di gioia, di fratellanza, di amore, di fiducia e di mille dubbi il suo obiettivo è rimasto sempre lo stesso, combattere per migliorare Roma, cancellare anni di malaffare e restituire alle nuove generazioni una Roma che corre.
Senza altri scopi personali se non quello di fare bene, con il massimo impegno.
Per questo bisogna arrivare all’obiettivo, dobbiamo sperare nella continuità delle azioni già intraprese, fermarsi qui sarebbe rimettere tutto in discussione e riconsegnare Roma nelle mani sbagliate. A chi pensa solamente ai propri interessi e a quello di pochi.
Questi due motivi sono il motore che la spingono oltre ogni capacità umana di resistenza.
Resistenza inesauribile, Ieri alle 23.30, mentre portavo Puffo a spasso, è tornata, scendendo dalla macchina, mi ha guardato, ha guardato le persone che la seguono e ha detto: Voglio andare a correre!! Ho troppa adrenalina.
Sgomento! Io e la polizia ci siamo guardati, ci siamo fatti ripetere la richiesta perché pensavamo di non aver capito bene e dopo 10 minuti di trattativa si è convinta a correre nelle scale del condominio,
(Ci scusi signora del piano di sotto se ha sentito un uragano col fiatone che faceva su e giù nel cuore della notte, si doveva sfogare)
Per buona pace della scorta che ha sudato freddo all’idea di correre insieme a lei a mezzanotte in strada dopo una giornata massacrante.

Questi gli appuntamenti di oggi in giro per Roma:
14.30 Piazza Baldassarre Avanzini
15.30 Via Tiburtina 543
16.00 Piazza Balsamo Crivelli

Andatela a conoscere.
Avanti Tutta!

#31GiorniConVirginia

Vita

31 Giorni Con Virginia **Day 6**

Virginia torna a casa verso le 21.30 da Cannes, la vedo felice e contenta per come è andata.
E’ stata alla fiera internazionale, il Mipim, molto importante per il settore immobiliare.
Ho visto tramite agenzie di stampa l’intervento che ha fatto, come al solito impeccabile.
Qui in Italia si stupiscono ancora per come parla Inglese, sono usciti vari titoli di giornali, dove si elogiava il suo perfetto stile inglese, dovrebbe essere il requisito minimo per rappresentare Roma nel mondo ed essere il primo cittadino della Capitale. Mi vengono in mente i vari Rutelli con i suoi Please visit Italy o il celebre SHISH di Renzi.
Viene da ridere, se non da piangere.
Finalmente Roma ha una persona che all’estero fa una bella figura.
Direi: Meravijoso(Michetti docet).
Ah! Per inciso, parla anche Francese e Spagnolo.
Io e Matteo le prepariamo una cena, più io direi,
lui dopo due minuti si butta sul divano e si vede Cenerentola su Prime, abbandonandomi sul più bello.
Una cena sostanziosa visto che, come immaginavo, ha avuto poco tempo per mangiare. Non vi tedio con il menù serale altrimenti questa striscia quotidiana si trasforma in ‘seguitemi con altre ricette’ e poi Repubblica magari mi propone una rubrica di cucina.
Ci sediamo a tavola e nel frattempo ci racconta questi due giorni con entusiasmo.
Molto felice anche per la sentenza del Tar sulla discarica di Albano che le dà ragione per l’ennesima volta, al contrario del socio di Gualtieri, il parente stretto di Montalbano, più volte ripreso dal tribunale amministrativo e consiglio di stato per non aver dotato la regione di una rete adeguata di impianti.
Mai mettersi contro una donna, regola numero uno della sopravvivenza maschile.
Tutti a dormire per le 24.30 non prima di aver portato giù Puffetto.
Ieri per tutto il giorno non ci siamo sentiti,
molto spesso rinuncio a chiamare perché tanto pensare di ricevere una risposta è come vincere al gratta e vinci e se dovesse rispondere farebbe come il tabaccaio che scappa, dicendo che adesso non può e che mi richiamerà subito.
Ma non è finita!!
Quel subito, è come quando una donna ti dice vado un attimo in bagno…
E’ come perdersi in una dimensione spazio temporale,
è come nel film Interstellar,
il tempo si dilata,
E quando finalmente esce dal bagno ti vede invecchiato e ti dice: Dicevi?
Ma tu hai già vissuto vite parallele e non ti ricordi più il motivo della chiamata.
Quindi tutto questo per dirvi che non ci siamo sentiti, manco per la buona notte,
‘Puffeggia’ anche lei (per chi non dovesse capire questo termine, consiglio la puntata di ieri).
Pubblico lo screenshot della conversazione di ieri, che è più o meno simile agli altri giorni.
Tra un come va? Chi prende Matteo, quando torni, vieni a cena etc
le mando foto con segnalazioni di ogni tipo dalla maleducazione di alcune persone che lasciano rifiuti ovunque, ad una pianta troppo cresciuta sul marciapiede o problemi di ogni genere.
Immagino sempre la sua faccia, quando riceve queste foto e le imprecazioni che tira giù contro gli zozzoni o contro chi non ha fatto il proprio lavoro o dovere.
Oggi inizia ufficialmente la campagna elettorale e andrà ad Ostia, passate a salutarla sarà alle 12.30 al Mercato di Ostia 1, alle 13 a Piazza Anco Marzio, alle 15 al Pontile e alle 16.30 allo skate park.
Andatela a trovare e fatele sentire il vostro affetto, più ne riceve e più si carica.
Avanti tutta!

Ps. Se non avete visto Interstellar ve lo consiglio.

Vita

**Day 3**

Giornata senza sosta quella di ieri, Virginia tutto il giorno impegnata, confronto con Gualtieri e poi di corsa ad inaugurare un parco chiuso da 16 anni a Selva Candida, dove gli esperti non erano mai riusciti, ci sono riusciti gli incapaci che hanno dovuto districare anni e anni di malgoverno di questa città, poi di nuovo in Campidoglio e per finire una cena con i rappresentanti delle liste civiche che la sostengono.
Ma lasciamo da parte la parte politica.
Io e Matteo abbiamo approfittato delle previsioni meteo sbagliate su Roma, (davano pioggia con fulmini e temporali) e siamo andati al mare.
Virginia l’ho seguita a distanza, come spesso succede.
Mentre pranzavamo abbiamo seguito il dibattito in differita, 50 minuti senza sosta con Matteo incredibilmente partecipe con espressioni colorite e inaspettate contro quello che attacca la mamma senza un minimo di proposta con un acredine indegna.
Papà perché questo signore dice cose non vere? Lo capirai più avanti amore.
La giornata scorre lentamente, leggo, faccio buche, cerco di distrarmi, con Virginia contatti via videoconferenza, veloci e mai più di qualche minuto.
Stanotte, verso mezzanotte e mezza mi manda questa foto:
Guarda che sto facendo.
Ma non vai a dormire?
Riposati un po’
No, devo scaricare adrenalina e questo mi rilassa.
Molto spesso quando torna la notte la sento trafficare sul balcone per prendersi cura delle piante, anche se dice sempre di avere il pollice nero.
È un modo per scaricare la tensione accumulata in giornata.
Altre volte la sento sistemare le buste e le borse, ma questa è un’altra storia che vi racconterò magari un altro giorno.

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Conte Ter ci spero…ma non ci credo.

Siamo di nuovo al giro delle consultazioni.

Ci ritroviamo, nel bel mezzo di un’emergenza sanitaria e di una crisi economica,

ancora a sperare che Conte abbia i numeri e la forza per andare avanti.

Io ci spero ma non ci credo.

Di solito sono un inguaribile ottimista che vede il bicchiere sempre mezzo pieno.

Non questa volta però.

Stavolta c’è di mezzo il vero teatro della politica.

Che non è una cosa astratta, è una cosa reale.

E’ fatta di giochi di potere, dichiarazioni fasulle e attori che non hanno nulla da invidiare ai divi del grande schermo.

Purtroppo ci abbiamo già sbattuto il muso, con questi personaggi, più di una volta.

Prima Salvini, ora Renzi.

In questi ultimi giorni:

  • Renzi scatena la crisi.
  • Italia Viva oggi dichiara che non porrà veti sul Conte Ter. Questa dichiarazione ovviamente è falsa, altrimenti sarebbe da studiare sui testi di Psichiatria sotto la voce Schizofrenia. Quindi è una dichiarazione di facciata, una mossa tattica insomma.
  • Quindi a cosa punterebbe davvero Italia Viva? Cosa c’è in ballo?
  • Mi vengono in mente tre cosette banali: i soldi del recovery da gestire, la riforma della Giustizia targata Bonafede e un governo di unità nazionale senza il movimento 5 stelle.
  • La gestione dei soldi con Conte sarebbe troppo complicata per loro, ovviamente non toccherebbero palla.
  • La riforma della giustizia li metterebbe con le spalle al muro, tutti, non solo Italia Viva.
  • Veniamo al PD, Il PD dichiara che Conte sarà il nome da presentare a Mattarella. Ma alcuni esponenti dichiarano poco dopo che senza Conte si potrebbe avere una maggioranza più ampia. Ci fidiamo del PD? Io sinceramente non mi fido (Ragioniamoci un attimo, siamo proprio sicuri che non cederanno su Conte? Io la mano sul fuoco non ce la metto)
  • I cosiddetti responsabili, chi sono? A che prezzo costoro sosterranno Conte? Perché non sono apparsi prima? Adesso cosa gli dobbiamo dare in cambio? Non penso ce ne saranno tanti di responsabili a ‘costo’ zero. Quindi il numero per raggiungere la maggioranza non credo ci sarà.
  • Il Movimento è schiacciato su Conte e sa che, se non dovesse passare, sarebbe l’unica forza che non potrà cedere su altri nomi. Gli altri si, noi no. E quindi?
  • Fratelli D’Italia dichiara di voler andare al voto, meno convinti Forza Italia e Lega che vedrebbero bene una figura terza d’interesse nazionale, che non sia Conte, per ‘salvare’ il paese. Draghi? Cottarelli? Insomma la stessa posizione che potrebbe avere anche la Giorgia Meloni che però deve fingere di voler andare al voto. Ma con spirito ‘patriottico’ rinuncerà a questa opzione pur di salvare il paese dal ‘baratro’.
  • Ed è proprio questa ultima affermazione che ci porterà, secondo me, ad un governo di larghe intese, per il superiore interesse del paese, senza Conte e senza il Movimento(?).

Spero di sbagliarmi con questo discorso da Fantapolitica, se fosse così dobbiamo puntare al voto con tutte le conseguenze disastrose che ci porteremo dietro.

Io ci spero in Conte Ter ma non ci credo.

Ci hanno rimesso in mezzo, uscirne vivi,

in mezzo a questi squali,

sarà veramente complicato.

 

 

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I soldi del recovery valgono una crisi

Purtroppo prima c’era il bevitore dell’acqua del Po,

ora c’è questo personaggio che minaccia di ritirare i ministri e sicuramente domani lo farà.

Aprendo una crisi in piena emergenza sanitaria.

Ci risiamo.

Ci sono riusciti nuovamente,

sono riusciti a spolparci, a far parte dei loro sporchi giochi, ma non potevamo fare altro.

Purtroppo, per una legge elettorale infame,

che non ci ha permesso di governare con una stabilità numerica che non abbiamo mai avuto e che non potevamo avere, siamo di nuovo al punto di partenza.

Ci ritroviamo ancora una volta in balia di questi squali della politica.

Siamo nelle mani di un partito che ha il 2% ma che tiene l’Italia in bilico.

Ci sono i soldi del recovery, ci sono soldi che fanno gola,

sono tanti.

Ci sono mani impastate ovunque.

C’è la politica quella sporca, quella che gioca con la salute e il futuro del nostro paese.

Che non guarda in faccia nessuno.

Non c’è la politica quella vera, quella dei territori, quella della gente per la gente.

Non c’è più.

Siamo al ricatto.

Non c’è più la politica, quella che mette ogni singolo parlamentare davanti al fatto che sono li dentro per una missione, per servire il proprio paese e mettere l’interesse pubblico davanti ai propri interessi.

C’è una crisi per i sporchi fottutissimi soldi.

Sono amareggiato, soprattutto perché si sta cercando di buttare giù un presidente del consiglio che non esisteva da anni.

Una figura rispettata, che finalmente riportava l’Italia ai vertici europei, che è riuscito a gestire una situazione mai gestita da nessuno e molto meglio dei suoi colleghi mondiali,

una persona stimata dalla maggior parte degli italiani,

nonostante il caos che questo virus ha creato nella nostra nazione.

Rabbrividisco all’idea di chi possa venire dopo.

Noi non molliamo come cittadini, ma questi maledetti li dobbiamo cacciare con il voto democratico, la prossima volta pensateci bene quando ci saranno le elezioni.

Io non li voglio più vedere. Spero anche voi

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Semplicità…una parola rivoluzionaria

digilander.libero.it

L’altra sera mi trovavo alla stazione per tornare a casa,mi è capitato tra le mani un giornale che distribuiscono gratuitamente e ho letto una bella intervista all’ambientalista Vandana Shiva.

Ho letto un suo libro un po’ di tempo fa, una signora molto preparata e devastante per le cose che dice e  per la semplicità di come fa capire cose molto complesse.

Nel suo paese, l’India, si sono suicidati 270 mila contadini dal 1995. Queste le sue parole:

Analizzando la crisi del 91 scoprii che un terzo del debito erano spese imposte dalla banca mondiale per finanziare infrastrutture costruite da imprese estere.

In questo caso si può ben parlare di debito di democrazia al servizio di interessi e profitti.

Continua dicendo: Come per la vostra TAV.Bisogna chiedersi: è nata da un bisogno democratico o dalle richieste a livello europeo di un incremento delle infrastrutture italiane?

Quante aziende italiane effettivamente vi partecipano? Quanta ricchezza porta alla comunità?

Ci hanno spiegato che abbiamo vissuto al di sopra dei nostri mezzi, da qui l’esigenza dell’austerità.

Bisogna distinguere austerità e semplicità.

La semplicità garantisce il benessere rinunciando al superfluo.

L’austerità è imposta dall’esterno per finanziare altri progetti ad esempio la tav.

Per me, continua Vandana Shiva, l’austerità è violenta e immorale perchè spinge la società verso il circolo vizioso dell’indebitamento, perché privatizza i servizi vitali, acqua, salute, educazione.

Quando dico tornare alla terra penso alla necessità di uscire dal sistema di schiavitù della finanza, una grande fabbrica di fiction, come Hollywood, che ha creato tragedie per molti e successi per pochi.

E’ l’arroganza del broker che viene in Italia per cambiare il sistema perchè lui possa fare più soldi, mentre si allargano le differenze tra ricchi e poveri come mai in Europa.

Il punto è cambiare mentalità.

In Italia, la vostra forza è stata la creatività e l’artigianalità.

Ma l’attuale sistema di globalizzazione ne uccide la creatività e la dignità del lavoro.

Dalla filiera alimentare invece si può ripartire per creare lavori con un significato ed un rispetto della terra.

O si continua con questa economia fittizia basata sul furto delle risorse alla terra, e alle persone, con il meccanismo del debito, o ci muoviamo verso un economia che ridia valore alla natura.

Questa intervista a questa donna è fantastica, queste parole semplici sono rivoluzionarie,

la semplicità è rivoluzionaria e noi dovremmo ripartire dalla semplicità delle cose.